Una Taoteca nel lago di Varese

Varese – L'opera grande vasca in ferro (cm 125x125x10) dell'artista valdostano Oreste Ferrando è stata collocata nell'ambiente da cui è stata ispirata

Dal Chiostro di Voltorre in Gavirate alla centrale di distribuzione. Dal Museo al luogo del lavoro, luogo speciale di tutela e salvaguardia delle acque. La Taoteca opera dell’artista valdostano Oreste Ferrando, la cui mostra ha aperto in febbraio la stagione espositiva della Galleria contemporanea del Chiostro di Voltorre. È stata collocata nell’ambiente da cui è stata ispirata: il Lago dì Varese. La grande vasca in ferro (cm 125x125x10) raffigurante un Tao -realizzato con l’immagine elaborata da un’ambient-azione nella Cava di Ventoux e stampato su pellicola fotolitografica entro una teca con fango riportato dalla stessa cava- sta a simbolo di pace e unione delle terre, mentre l’acqua del lago che posa sopra nella sua trasparenza permette di scorgerne le profondità, in un’unione degli opposti che bilancia gli elementi e raccorda mondo sensibile a mondo spirituale, e diviene auspicio per la vita delle acque dei Lago di Varese, ora in rinascita.
«Il Consorzio di depurazione in questo anno Unesco dell’acqua ha scelto con entusiasmo di aderire alla proposta di Fabbrica Arte/Direzione Chiostro di Voltorre – spiega il presidente Carlo Crosti – desiderando far propria l’opera che Oreste Ferrando ha concepito esclusivamente per il lago di Varese e il suo territorio. Arte e natura sono l’espressione dello spirito creativo che alimenta la vita, proprio come l’acqua fa con la terra. Nella nostra politica di tutela delle acque e risanamento del lago entra a pieno titolo anche l’attività culturale del consorzio, rivolta alla sensibilizzazione dei cittadini e della società contemporanea in cui viviamo».

Oreste Ferrando prosegue nella sua attività artistica dì “poesia di terra” intimamente legata agli ambienti dove trova ispirazione perché “il territorio può essere letto alla stregua di una pagina o di un manoscritto, !a cui grafia rivela molte informazioni sulla nostra storia, sulla nostra cultura, sul nostro mondo, come spiega l’artista stesso. La sua opera trova ispirazione e innesto proprio dove l’uomo col suo lavoro si è insediato nel paesaggio, nell’ambiente; per questo diventa importante la taoteca con la terra della Cava di Ventoux (AO) e l’acqua del Lago di Varese. Un messaggio di profondo rispetto per il mondo che produce novità poetica e creativa nell’uomo che sa ascoltare IS ritmo dei silenzi e ?a forza degli elementi naturali, quanto comprendere l’intervento dell’uomo per crearsi uno spazio idoneo alla vita contemporanea. Con l’opera di Oreste Ferrando si entra nella dimensione dì una comunicazione nuova, capace di tener conto delle ricerche del Novecento (da Fontana a Burri, dalla Poesia Visiva alla Land Art) quanto delle nuove tecnologie, unendo nelle opere Santo la terra e l’acqua allo stato puro quanto s supporti offerti dalie nuove tecnologie.

Tutti gli eventi

di febbraio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 27 Settembre 2003
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.