«Troppe vittime sul lavoro, occorre invertire rotta»
Il consiglio provinciale delle Acli sollecita una inversione di rotta che dia priorità alla prevenzione ed alla formazione in materia di sicurezza
Genova è solo l’ultimo tragico esempio. In Italia ci sono troppe vittime sul lavoro. A dirlo è stato il consiglio provinciale delle Acli. «La recente disgrazia di Genova é solo l’ultima di una lunga sequenza – si legge in una nota – anche la nostra provincia è stata più volte teatro di fatti analoghi nel corso dell’anno che sta per concludersi».
«Le vite stroncate e il dolore delle famiglie non trovano sempre quell’attenzione che è invece doveroso riservare loro. Il numero delle vittime e quello ancor più impressionante degli infortuni sul lavoro, mettono in discussione una molteplicità di elementi che formano spesso, nella loro combinazione, le concause pesanti delle disgrazie» continua il comunicato.
Così le Acli, associazione di lavoratori, si uniscono ai sindacati nella denuncia del fenomeno, e invitano tutti gli attori dell’attività economica e produttiva a riflettere su come stanno evolvendo le condizioni e i ritmi di lavoro, sulla tutela (o mancata tutela, aggiungono le Acli) dei lavoratori.
«Le Acli si sono impegnate ad esplorare le concrete possibilità di gestire con i lavoratori e a favore dei lavoratori una flessibilità sostenibile. Questa sfida già di per sé difficile, diventa impossibile se si evidenzia sempre più palesemente una indiscutibile connessione tra flessibilità, precarietà, assenza di controlli, crollo di professionalità, sregolatezza di orari e conseguente aumento di rischi, di infortuni e di vittime tra i lavoratori».
Una disfatta su questo terreno degrada sempre più il lavoratore (italiano e extracomunitario) a merce e rischia, per l’associazione, di far esplodere una situazione sociale che si sente aggredita nella dignità, nelle tutele e nei diritti. Per questo le Acli sollecitano una inversione di rotta che dia concreta priorità alla prevenzione, alla manutenzione ed alla formazione in materia di sicurezza.
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