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«Bisogna pensare a una nuova struttura polivalente, che funzioni anche da cinema». Il sindaco di Tradate, Stefano Candiani, e tutta l’amministrazione comunale stanno cercando nuove soluzioni per impedire che la città rimanga senza cinema. L’argomento è stato affrontato nei giorni scorsi nell’ultimo incontro della commissione cultura. La crisi si è aperta circa due mesi fa quando i gestori del cine-teatro Paolo Grassi hanno mandato la disdetta anticipata del contratto. «Hanno detto che andranno avanti fino a primavera – spiega Candiani -, ma cercheremo di convincerli per rimanere almeno fino a luglio, giusto il tempo per trovare un nuovo gestore». Ma la situazione non è decisamente rosea: «Mancano parcheggi, non c’è il bar. La struttura attuale stenta a stare sul mercato e non si può pensare di usare soldi pubblici per ristrutturarla. Bisogna capire che da quella struttura non si può pensare di ricavare quanto ottenuto fino ad oggi». Per il futuro le soluzioni sono diverse. L’amministrazione comunale sta cercando un nuovo gestore perché la città non rimanga senza cinema comunale. Secondo il sindaco, però, «in un futuro a medio termine bisogna trovare un’alternativa che consenta alla sala di mantenere prestigio e riconquiastare il ruolo di riferimento. Sicuramente la nuova sala dovrà essere inserita in un circuito. Ora bisogna capire la città quanto ci tenga alla struttura del Paolo Grassi e come trasformarla».
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