Sfuma l’ipotesi di interramento per la “tangenzialina”
In consiglio comunale discussa l'ipotesi la realizzazione del nuovo collegamento viario
Troppo caro l’interramento della “tangenzialina” di Varese, l’opera che dovrà completarsi nel secondo semestre del 2007 dando la possibilità di rendere più fluido il traffico del capoluogo, risparmiando ai varesini – si stima – il 15 per cento delle auto attualmente circolanti nel centro abitato.
L’utilità dell’opera è oramai fattore comprovato. Tuttavia un forte dibattito è maturato in questi mesi non solo a livello politico, ma anche sul piano delle associazioni ambientaliste e di categoria, oltre che dei cittadini su cui il tracciato potrà andare a influire sulla vita di tutti i giorni. Diverse, infatti, le ipotesi alternative nel progetto preliminare; almeno 5, e tra queste era stata scelta la soluzione E. Successivamente alla variante del prg e alle osservazioni il gruppo di lavoro ha preso in considerazioni alcune alternative proprio dell’area più delicata relativa all’attraversamento di Valle Olona. Le tre alternative prevedono oltre a quella del sottopasso, anche la soluzione E, vale a dire la realizzazione di una sopraelevata.
Ed è qui che si innesta il consiglio di ieri sera a palazzo Estense, dove fra i punti in discussione è giunto anche l’esame sul progetto della tangenziale, grazie a un ordine del giorno letto dal consigliere Nicola Milana della Margherita e sottoscritto dalle forze dell’Ulivo. «A dire il vero presentammo un ordine del giorno nell’ottobre 2002 sulla questione, per portarla in consiglio comunale, e solo oggi viene discussa – spiega il consigliere Mirabelli, dei Ds – dopo la presentazione di un nuovo ordine del giorno chiesto dall’Ulivo. Un nuovo ordine del giorno firmato dall’Ulivo è ieri sera arrivato in consiglio comunale, contenente una mozione finalizzata ad adottare un tracciato nel tratto compreso fra la ex Cartiera Sterzi e la via Dalmazia contemplata dalle soluzioni progettuali “C” e “D”. Soluzione risultata tuttavia troppo cara all’attuale maggioranza che, nonostante abbia fior fior di rappresentanti dello stesso colore politico in punti chiave degli enti interessati da questo progetto, non è riuscita a convogliare finanziamenti per realizzare un tracciato dell’opera che risulti a meno gravoso per le persone che dovranno convivervi».
Una parte del tracciato della tangenziale nord est infatti prevede tra le ipotesi la realizzazione di una soprelevata all’altezza dell’incrocio fra via Dalmazia, via Peschiera e via Merano, oggetto delle critiche dei cittadini.
La mozione presentata all’interno dell’ordine del giorno è stata tuttavia bocciata.
I costi dell’opera, così come da progetto preliminare, ammontano a 35.950.000 euro, ripartiti fra i 16,5 milioni da parte della Provincia e gli 11.5 di Anas. Varese e Induno si divideranno la spesa dei restanti 8 milioni 450 mila euro. Nello specifico, i 7 milioni finanziati dal capoluogo per la realizzazione dell’opera arriveranno da tre “leve”: alienazioni patrimoniali, alienazioni quote non strategiche di società, o, come misura estrema, da mutui integrativi.
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