I servizi alla persona tengono banco in consiglio comunale

Varese – Botta e risposta tra maggioranza e opposizioni sulla gestione dei i servizi sociali. Discussa una mozione presentata dal gruppo Progetto Città

Prime schermaglie ieri sera in Consiglio Comunale in vista delle sedute di approvazione del bilancio. Il consigliere Imperiali della lista Progetto Città, nell’ambito della revisione del sistema tariffario annunciato dalla maggioranza, ha puntato il dito contro la cattiva gestione del sistema integrato di interventi e servizi sociali da parte della Giunta.

Un argomento delicato, che riguarda l’assistenza alle persone non autosufficienti, in particolare anziani e disabili. In seguito al decentramento amministrativo voluto dai governi dell’Ulivo, lo Stato fissa i livelli essenziali di assistenza, ma sono i comuni a progettare e realizzare la rete dei servizi e degli interventi sul territorio. «Attraverso il Piano di Zona – spiega Imperiali – i comuni associati a livello di aziende sanitarie locali organizzano i servizi alla persona in collaborazione con tutti i soggetti pubblici e privati che operano sul territorio. Risulta dunque evidente come le scelte dell’Amministrazione siano determinanti per i cittadini che necessitano di questi interventi”. Imperiali critica l’immobilismo della Giunta, che non ha preso iniziative preferendo attendere disposizioni del Governo centrale, e chiede che venga recepito nel regolamento comunale ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) il D.Lgs. 130/00: «Questo decreto alleggerisce la pressione economica almeno sulle famiglie delle persone con problemi più gravi, cioè gli ultra65enni ed i portatori di handicap permanente grave. Mi sembra un gesto minimo nei confronti di chi porta sulle spalle un enorme peso economico e sociale». A favore della mozione si schiera tutta l’opposizione. Zappoli (Rifondazione comunista) mette in guardia dal far prevalere le ragioni economiche su quelle sociali, mentre Cacioppo (Ds) critica la controversa gestione del Piano di Zona: «Sono stati elargiti degli aiuti a pioggia, senza una visione strategica d’insieme per una migliore utilizzazione dei fondi». Tocca a William Malnati, Assessore ai servizi sociali, difendere l’operato della Giunta e del suo assessorato: «Stiamo facendo il massimo possibile, purtroppo le risorse che abbiamo sono limitate. Oltretutto vi sono dei vuoti legislativi che vanno colmati, lo stesso regolamento ISEE è troppo generico, va riveduto». La maggioranza è compatta nel respingere le accuse dell’opposizione. Lega ed Alleanza Nazionale precisano che le mancanze che si sono verificate sono dovute ad una scarsità di fondi, non all’insensibilità della Giunta; Forza Italia si spinge oltre e con la capogruppo Maria Franca Pajetta accusa l’opposizione di strumentalizzare questioni delicate come l’assistenza sociale.

La mozione viene respinta, con una netta spaccatura tra maggioranza e minoranza. La possibilità di trovare un accordo bipartisan su un tema fondamentale come i servizi alla persona non è stata presa in considerazione dall’Amministrazione di centrodestra: una posizione che speriamo venga rivista in occasione della discussione sul bilancio, per il bene della città.

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Pubblicato il 24 Febbraio 2004
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