Maroni studia il “reddito famigliare” alla francese

Il ministro del Welfare vuole agevolare le famiglie adottando un modello fiscale più equo. Sotto analisi il sistema francese che divide il reddito per i componenti del nucleo, abbassando così l'imponibile

«I dati Istat del 2001 parlano chiaro: le famiglie sotto la soglia della povertà sono diminuite dell’1% e il tasso di disoccupazione è sceso sotto l’8%. Tutti gli studi e le analisi ulteriori sono solo sociologia pensata per il gusto della polemica». Il ministro del Welfare Roberto Maroni taglia corto alle domande dei giornalisti sul peggioramento della qualità della vita. «Un Ministro deve basarsi su dati certi e io credo all’Istat». Tre anni di vita vissuta, dunque, per il ministro sono irrilevanti davanti a dati statistici, nonostante nel triennio in questione abbia fatto il suo ingresso l’euro e nonostante l’economia mondiale non abbia dato segnali di ripresa, mantenendo una china discendente. 
Lo stato di salute delle famiglie, comunque, sarà studiato approfonditamente dal neonato "osservatorio nazionale sulla famiglia" istituito il 27 gennaio scorso con il compito di supportare  le istituzioni, nazionali, regionali e locali , nell’individuazione di nuove strategie in favore delle famiglie. Venticinque i comuni che fanno parte dell’osservatorio, tra cui Varese. E proprio nella città giardino alla fine di maggio si svolgerà una conferenza  per parlare di "Famiglia e fiscalità". Ospite d’onore il ministro francese Christian Jacobper che nel suo paese ha avviato una tassazione ad hoc per le famiglie definita "Splitting". Il meccanismo è quello di suddividere il reddito famigliare per il numero dei componenti, così da abbassare l’imponibile. Prima di prendere qualsiasi decisione, il ministro ha deciso di monitorare l’andamento  del modello francese per eventualmente adottarlo nel nostro paese. Ma cosa ne pensa Tremonti? «Il modello era già nel programma della Casa delle Libertà nel 2001» 

Dossier: Quale povertà?

Tutti gli eventi

di marzo  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 17 Febbraio 2004
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.