«Rivogliamo la tv svizzera»
Un'emittente di Novara riaccende il suo ripetitore e la Tsi scompare in mezza provincia. Proteste e appelli dai fans dell'emittente
Non togliete la tv svizzera ai varesini, ai cassanesi, ai bustocchi. Gente di frontiera, con il mito elvetico: un mix di rigore, misura e culto delle tradizioni, delle lingue, delle differenze. Di sicuro un punto di riferimento per migliaia di spettatori. Basti pensare che una generazione di trentenni è cresciuta con "Lo scacciapensieri", contenitori serale di cartoni animati anni settanta. La televisione svizzera, insomma, è nel nostro dna. Ma da qualche giorno, in particolare nel Basso Varesotto, la ricezione è disastrosa; in alcuni comuni addirittura oscurata (foto Agvideo@iol.it) Busto, Saronno, Somma, Cassano, la musica è la stessa: piccole interferenze, a volte disturbi, o peggio, strisce scure. Addio "Quotidiano", niente più domenica pomeriggio con "Compagnia bella", alcune tra le trasmissioni più amate dell’emittente del Canton Ticino. Il motivo dell’oscuramento della Tsi è tecnico. Un’emittente di Suno (novara), Altitalia Tv, occupa, legittimamente, quelle frequenze, assegnatale a suo tempo dal ministero delle telecomunicazioni. «Abbiamo da qualche giorno riparato il nostro ripetitore di Laveno Mombello – spiegano i tecnici della Tv piemontese – per questo la nostra frequenza oscura la rete svizzera. D’altronde, già in passato avevamo provato a metterci d’accordo con loro, ma poi non se ne fece nulla». Tsi, mon amour, dove sei finita? E’ la domanda che si pongono in tanti. A Cassano Magnago hanno addirittura organizzato una vera e propria petizione contro l’oscuramento dell’emittente. «Mandiamo dei fax alla Tv di Novara e chiediamogli di lasciare spazio anche agli svizzeri» dice in sostanza l’appello lanciato da Adolfo Guzzetti, un montatore televisivo, specializzato in iniziative di questo tipo. Ma Altitalia Tv, una dei tre canali privati del novarese, non può fare molto. La frequenza è sua, il ministro gliel’ha data e nessuno chiaramente gliela può togliere. E la Tsi? «Abbiamo già ricevuto molte email su questi problemi di ricezione – spiega Luigi Mattia Bernasconi, responsabile delle relazioni esterne -; in realtà vanno ad aggiungersi ad altri già rilevati nei mesi precedenti in località della zona. Sappiamo che si è mosso anche un parlamentare di Novara presso il ministero, ma noi, essendo al di fuori del territorio italiano, non abbiamo possibilità di intervento». I guai di trasmissione stanno però alimentando l’affetto degli spettatori: «Beh, possiamo dire che le iniziative a favore della Tsi nel varesotto ci fanno piacere – conclude Bernasconi – sono la testimonianza dell’attenzione che da lunga data lega il vostro territorio ai programmi della nostra emittente».
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