«Fate lavorare i rifugiati con un regolare contratto»
Varese – Richiesta al parlamento: inserire nella Bossi Fini un permesso temporaneo per chi attende l'asilo politico. Imprese e sindacati d'accordo
Occorre creare degli strumenti legislativi per permettere agli asilanti di lavorare con regolare permesso. Lo chiedono tutti i gruppi politici rappresentati in consiglio provinciale. La richiesta è stata ribadita dal consigliere provinciale Anna Maria Martelossi, delegata per le problematiche degli asilanti. Sulla necessità di far lavorare gli stranieri che attendono l’accoglimento della domanda di asilo politico, concordano anche le associazioni di categoria della provincia di Varese e i sindacati.
La legge prevede che la domanda venga accolta entro 30 giorni, ma i tempi in realtà sono mediamente di 18 mesi, a fronte di un contributo di 15,56 euro che si esaurisce dopo 45 giorni. Questo porta gli stranieri in una situazione di grave difficoltà, senza la possibilità di guadagnarsi da vivere regolarmente.
La proposta è quella di prevedere un permesso temporaneo che permetta l’assunzione; dovrebbe essere il parlamento a emendare la Bossi Fini con questo strumento, o al limite si potrebbe inserire la formula nei decreti attuativi.
Sono circa 400 ogni anni i richiedenti asilo che sbarcano a Malpensa. E la presenza dell’aeroporto intercontinentale, rende la Provincia di Varese in prima linea rispetto al problema.
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