«Nuovo Biscottificio di Saronno, a breve la lettera d’intenti»
La cordata di imprenditori locali più vicini a entrare nella nuova società che produrrà gli storici amaretti e che si sostituirà alla Lazzaroni
Entro giugno la firma della lettera di intenti per far sì che una serie di imprenditori saronnesi entri a far parte del Biscottificio di Saronno, l’azienda che ha rilevato dalla "Lazzaroni spa" marchio, ricetta e impianti per la produzione dei famosi Amaretti di Saronno. Per quanto riguarda la collocazione della nuova azienda sono in corso trattative con i proprietari degli stabili dove da anni lavorava la Lazzaroni.
«Questa settimana abbiamo compiuto una serie di verifiche e di incontri per mettere esattamente a fuoco i vari aspetti tecnici della vicenda e la nostra valutazione è largamente positiva – spiega Lucio Bergamaschi, imprenditore saronnese a capo di una cordata che ha avviato nelle scorse settimane una trattativa per entrare in aumento di capitale nel nuovo Biscottificio di Saronno -. L’obiettivo resta quello di firmare una lettera d’intenti entro giugno».
In un recente incontro con Bergamaschi, la "MF Consulting merchant bank", società che attualmente detiene la maggioranza delle quote della società, ha prospettato all’imprenditore saronnese il coinvolgimento di un altro partner industriale. «Noi abbiamo valutato positivamente tale possibilità a patto che resti chiara la guida dell’azienda – spiega Bergamaschi -. Abbiamo visto tutti negli anni scorsi questa azienda entrare in crisi anche perché non era più guidata da gente che vive sul territorio. Ora che abbiamo trovato imprenditori locali disponibili a coinvolgersi dobbiamo garantire loro la possibilità di gestire l’azienda senza condizionamenti».
Tra gli incontri informali realizzati da Bergamaschi anche uno con la Aries 2000, l’immobiliare milanese proprietaria dell’immobile di Via Novara dove si svolgono attualmente le lavorazioni. «Abbiamo trovato commenta Bergamaschi grande disponibilità a trovare una soluzione anche temporanea che nel rispetto della corretta remunerazione della proprietà non gravi eccessivamente sul conto economico della neonata società – prosegue l’imprenditore -. Del resto la disponibilità mostrata da Aries non è l’unica da noi riscontrata in questi giorni: ho ricevuto attestazioni di simpatia e di incoraggiamento da tante persone di Saronno e non che mi spingono a proseguire questo tentativo».
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Oltre 20mila cittadini senza medico di base nel Varesotto. E incombe l’ondata dei pensionamenti
principe.rosso su Il calo demografico svuota le scuole: in quattro anni 103 classi e quasi 5mila studenti in meno
Felice su Ferito con un machete sul lungolago: agguato nella notte a Laveno Mombello
Fabrizio Tamborini su Ferito con un machete sul lungolago: agguato nella notte a Laveno Mombello
Felice su "Ciak si gira!", alla scuola Mazzini di Varese le riprese del nuovo film di Emanuele Mattana
lenny54 su Il sindaco di Besnate in Ucraina: «A Odessa problemi ordinari in una situazione straordinaria»






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.