Azzurra Air è fallita. A casa 140 lavoratori

Dopo la crisi di Air Europe scompare la compagnia di volo gallaratese. Accolta la richiesta dei dipendenti, «ma qualcuno ci spieghi come è potuto succedere»

Il tribunale di Busto Arsizio ha scritto la parola fine: Azzurra Air è fallita. La decisione era nell’aria ed è stata ratificata il 21 luglio scorso. L’avvocato Gianluca Madonna, legale dei dipendenti della compagnia, ne ha dato oggi la conferma. 
Tutto adesso è nella mani di Ermanno Werthhammer, il curatore fallimentare che dovrà a breve fissare il termine per permettere ai creditori di insinuarsi nel fallimento. 
Sono 140 i dipendenti – erano ancora 460 a gennaio – che si ritrovano di fatto senza occupazione e con cospicui arretrati ancora da riscuotere: stipendi fermi a dicembre, contributi che risalgono addirittura a qualche mese prima.
La richiesta di fallimento era stata inoltrata da una sessantina di dipendenti. La proprietà aveva tentato strade alternative come quella del concordato preventivo. Una strada che la Procura della Repubblica aveva subordinato ad un aumento di capitale da parte della proprietà. Il concordato preventivo avrebbe garantito il rimborso al 100% dei creditori privilegiati, dipendenti sopratutto, e in misura del 40% dei fornitori. 
L’aumento non c’è stato, la conclusione del fallimento, a quel punto, inevitabile.
«È drammatico – commenta l’avvocato Madonna – che la questione di Azzurra Air non sia stata inserita nel pacchetto di discussione relativa alla crisi di Alitalia e dell’intero comparto aereportuale, come se fossero un problema occupazionale a se stante». 
La crisi di Azzurra è il secondo caso di crisi nell’industria aeroportuale gallaratese dopo i guai di Air Europe, acquisita da Volare Group. 
Della vicenda si erano interessati in prima persona anche il presidente della Provincia Reguzzoni e il sindaco di Gallarate Nicola Mucci. 
«Purtroppo – ammette una dipendente lasciata a casa da dicembre – neanche le istituzioni hanno fatto molto così come i sindacati che sottovalutato l’intero problema». 
Per i dipendenti ora le prospettive non sono rosee: oltre al recupero degli stipendi arretrati, rimangono in sospeso i contributi da ottobre. 
«Per me  – confida un pilota – una carriera spezzata. Per rientrare nell’attività lavorativa dovrei pagarmi un’abilitazione per condurre velivoli diversi da quelli utilizzati da Azzurra»: Un costo da circa 80 milioni, con la prospettiva di un contratto stagionale. 
Ma la vera aspettativa è che si faccia luce su quanto è successo all’interno del gruppo: «Fino ad ottobre sembrava che i problemi si risolvessero, poi all’improvviso è successo tutto: il ritiro degli aerei, gli stipendi non pagati, la riduzione del personale. Qualcuno deve dirci perché».

Tutti gli eventi

di febbraio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 26 Luglio 2004
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.