Nuovo presidio per l’Anpi

In piazza San Giovanni dalle 15 alle 20: concerti, giocolieri e dibattiti per riflettere e denunciare ancora l'attacco all'ANPI

"Se l’obiettivo dell’attacco alla sede dell’Anpi (Associazione Nazionale Partigiani) di Busto era quello di indebolire la memoria della lotta partigiana o di colpire una certa parte politica, il buco nell’acqua è stato clamoroso" dichiara per niente intimorito Cosimo Cerardi dei Comunisti Italiani. 
Dopo oltre una settimana e un presidio in Piazza San Giovanni, le manifestazioni di solidarietà e di protesta contro l’atto vandalico non cessano. 
Durante una riunione aperta tenutasi lunedì sera presso l’associazione Migrando di Via Pozzi, un’inaspettata collaborazione fra generazioni e fra associazioni varie ha portato alla decisione di non mollare e di far sentire ancora la propria voce. 

Oggi ci sarà quindi un nuovo presidio in Piazza San Giovanni promosso soprattutto dai giovani della sinistra, dalle associazioni, come Lagambiente, Lilliput, ValleOlonaSocialFOrum, Donne in Nero, e patrocinato dall’Anpi. Una non stop dalle 15 alle 20, che prevede fra le altre cose la presenza di giocolieri e la possibilità, per chiunque avesse voglia di farsi sentire, di lasciare un messaggio su pannelli di carta che verranno poi donati all’ Anpi come testimonianza della solidarietà dei bustocchi. L’inizio del concerto è previsto per le 16, con un gruppo che proporrà musiche di De Andrè e canzoni partigiane. 
A seguire verso le 17 l’intervento di Ivonne Trebbi, Onorevole del PCI e dei DS, e poi un’altra ora di musica, forse la più attesa, con il gruppo dei Punkreas. 

Da segnalare che i quattro musicisti, conosciuti a livello nazionale, pur di poter esserci hanno deciso di contribuire economicamente all’allestimento della manifestazione. 
Alle 18:30, in concomitanza con la messa, la musica si fermerà ed inizierà la lettura di estratti di "Mai morti", spettacolo di Bebo Stoti incentrato sul tema delle violenze nei campi di sterminio. Spazio poi a interventi e dibattiti. Garantito dalla questura di Busto il servizio d’ordine per tutta la durata della manifestazione. «Questo atto è grave anche a livello nazionale – afferma Andrea Cegna, uno degli organizzatori dell’iniziativa di oggi – Si colloca all’interno di una serie di atti violenti contro persone, soprattutto giovani, vicini all’ambiente della sinistra. Fra luglio e settembre varie città, come Bergamo, Lucca e Roma, sono state interessate da fenomeni di violenza e vandalismo. Noi vogliamo dare un chiaro segnale per dire basta al clima che si è creato negli ultimi tempi. E’ già in programma per lunedì sera un’altra riunione alla sede di Migrando, per riflettere nuovamente insieme su questi avvenimenti».

Tutti gli eventi

di febbraio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 18 Settembre 2004
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.