Fermato il “guardone” della fermata dell’autobus

Denunciato per atti osceni in luogo pubblico un uomo che si appostava sulla statale per guardare le ragazze che attendevano il pullman

Si appostava tutte le mattine con la sua vettura nei pressi della fermata dell’autobus. Non scendeva, non parlava: osservava soltanto. Le sue occhiate erano sempre e solo rivolte alle ragazze che attendevano l’autobus per andare a scuola o a lavorare.
E sono state proprio le ragazze a denunciare ai carabinieri di Marchirolo la presenza sospetta di un individuo alla fermata sulla statale.
In abiti civili, venerdì scorso, alcuni militari si sono, quindi, presentati alla fermata.  E all’appuntamento è giunto anche attorno alle 7 l’uomo sospetto che, come sempre, si è piazzato con la vettura davanti alla fermata.
A questo punto i carabinieri sono intervenuti sorprendendo il “guardone” disteso sul sedile posteriore dell’auto semivestito e in evidente stato di eccitazione. Portato al comando, l’uomo, un extracomunitario albanese di 33 anni regolarmente residente in Italia, è stato denunciato per atti osceni in luogo pubblico.

Tutti gli eventi

di febbraio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 20 Novembre 2004
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.