Elenco dei progetti di ricerca finanziati dal Ministero

Da una ricerca sui buchi neri a un argomento umanistico

Breve descrizione dei progetti di cui l’Insubria è università capofila.

1. Nuovi aspetti patogenetici, clinici e terapeutici della oftalmopatia basedowiana Coordinatore: prof. Luigi Bartalena
Il termine di oftalmopatia basedowiana definisce il complesso delle manifestazioni oculari di origine autoimmune che frequentemente si riscontrano nel morbo di Basedow, la forma più comune di ipertiroidismo. Il Progetto di Ricerca ha come obiettivo l’approfondimento degli aspetti patogenetici dell’oftalmopatia e la messa a punto di nuovi trattamenti. Il progetto è coordinato dal professor Luigi Bartalena, uno dei maggiori esperti a livello internazionale nel campo della fisiopatologia, clinica e terapia di questa malattia.

2. Gli dei e la città. Identità religiosa e conflittualità politica nel mondo contemporaneo –Coordinatore: prof. Claudio Bonvecchio
La ricerca si propone di indagare il nesso tra religione e politica in rapporto a diversi problemi che investono la realtà politica e la riflessione filosofico- politica contemporanea.

Premessa della ricerca è la complessa dimensione simbolica della contrapposizione tra l’universo religioso e quello politico, che rispecchia quella fondamentale tra pubblico e privato, ad un livello più articolato. Da questo osservatorio emerge il problema della religione civile come fondamentale elemento di coesione e di istituzione di identità politiche, che è fondante anche rispetto alla contrapposizione pubblico privato.

La ricerca, che spazia tra i campi della filosofia politica, dell’informatica, della storia del pensiero economico, è condotta in collaborazione con docenti delle università di Genova, Trieste e Urbino.

3. Pacchetti d’onda conici, filamentazione e collasso in sistemi ottici dissipativi non lineari –Coordinatore: prof. Paolo Di Trapani
Le onde, a differenza delle particelle, tendono a disperdersi e a diffrangere durante la loro propagazione, cosicché  ogni impulso localizzato si trasforma in breve in un esteso, debole, segnale.

Ciò vale per tutti i tipi di onde, siano esse acustiche, radio, micro-onde, ottiche, di spin, di materia condensata etc. Esiste però un nuovo tipo di onde, cosiddette X nonlineari o coniche che sembrano invece avere la capacità di “mantenersi in forma” durante il loro viaggio, cioè di propagare senza disperdere anche in presenza di un trasferimento di energia tra l’onda e la materia.  La ricerca, coordinata dal professor Paolo Di Trapani, è condotta insieme all’Università di Pavia. Gli studi nel settore sono già da tempo in corso a Como, con la collaborazione anche di numerosi ricercatori delle Università di Vilnius, Barcellona, Ferrara, Roma, Madrid, Atlanta, Palesau e Pavia.

4. Rilevatori criogenici di grande massa e a basso rumore per la ricerca di processi deboli e gravitazionali –Coordinatore: prof. Andrea E. G.Giuliani
Il progetto spazia nell’ambito della fisica nucleare e subnucleare, fisica della materia e astrofisica, e ha l’obiettivo di sviluppare rilevatori sempre più sensibili per la rilevazione del “neutrino” e delle “onde gravitazionali”.

Varie le prospettive del progetto in quanto i rilevatori allo studio potranno essere utilizzati nella microelettronica per l’analisi dei materiali o per rilevare la presenza di sostanze radioattive contribuendo così alla lotta contro la proliferazione clandestina delle armi nucleari.  Partecipano al progetto anche docenti degli atenei di Milano Bicocca, Roma La Sapienza, Roma Tor Vergata e Firenze.

5. Ruolo delle Interazioni molecolari nell’acquisizione della struttura funzionale di proteine modello – Coordinatore: prof.ssa Mirella Pilone
Questo progetto, presentato dal gruppo di Genomica post-funzionale ed Ingegneria proteica, operante all’interno del Dipartimento di Biotecnologie e Scienze Molecolari, verte sullo studio e il chiarimento delle basi molecolari della schizofrenia, indagando in particolare i “meccanismi” di base che la determinano.

La schizofrenia è una malattia mentale multifattoriale della quale sono state proposte alcune possibili basi genetiche. La ricerca riguarda le interazioni molecolari tra due proteine che sono presenti nel  cervello umano.

6. Nuove prospettive nell’astrofisica delle stelle di neutroni e buchi neri –Coordinatore: prof. Aldo Treves
Il progetto riguarda nuovi sviluppi dell’astrofisica dei buchi neri e delle stelle di neutroni. Ci si concentra su nuovi aspetti osservativi e teorici riguardanti in particolare le “Pulsar binarie”, le “binarie ultrastrette” e i sistemi binari di buchi neri. La ricerca, estremamente rilevante nel campo della cosmologia oltre che in quello dell’astrofisica degli oggetti compatti, è condotta in collaborazione con l’Osservatorio Astronomico di Brera, l’Osservatorio Astronomico di Roma, e con le Università di Padova e di Palermo. Ci si avvale inoltre di varie collaborazioni internazionali, tra cui quelle con le Università di Harvard, Yale, Santa Cruz in USA,  e di Cambrdge e Jodrell Bank nel Regno Unito.

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Pubblicato il 02 Dicembre 2004
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