«Formigoni risponda anche alle altre domande sul territorio»
La posizione del consigliere regionale Martina sulla visita del governatore a Varese
Riceviamo e pubblichiamo
"Domani Formigoni sarà in visita al nuovo ospedale di Varese, mostrando grande attenzione per l’opera e ricavando tutta la visibilità che una realizzazione tanto importante per la nostra città e provincia può dare.
Vorrei però cogliere l’occasione per ricordare al Presidente che molte altre annose questioni, forse di minor impatto mediatico ma certo non secondarie per i cittadini del territorio, restano in attesa di essere affrontate.
Mi limito ad elencarne alcune:
– la trasformazione del Punto di Primo Intervento dell’Ospedale di Angera in pronto soccorso, tante volte promessa e ancora non attuata;
– l’attivazione degli ulteriori 8 posti letto per malati terminali previsti dalla programmazione regionale nella zona nord della provincia e più precisamente presso il presidio ospedaliero di Cittiglio
– la necessità di arricchire l’offerta sanitaria del presidio del Verbano, impoverita negli ultimi anni, tanto da costringere all’emigrazione ben il 64% dei cittadini bisognosi di ricovero ospedaliero e tanto da significare, tra il 2002 e il 2003, un calo delle prestazioni diagnostiche e specialistiche di quasi il 20%
– l’apertura della stazione Ferno-Lonate e l’istituzione della navetta Malpensa-Saronno
– i disagi per i pendolari della tratta Varese – Milano dovuti ai ritardi, alle corse ridotte, ai convogli soppressi ,alle carrozze sovraffollate. Una situazione insostenibile, che a partire dal 12 di Dicembre, con l’introduzione dei nuovi orari, voluti e richiesti a Trenitalia dalla Giunta regionale, rischia di diventare un vero e proprio dramma.
– l’inadeguatezza del servizio ferroviario sulla tratta Porto Ceresio-Varese, ormai al limite del collasso
– la pesante situazione di crisi industriale della provincia, che risulta essere terza in una classifica regionale, e in modo particolare il disastro industriale e produttivo che ha investito il nord della provincia (Luinese-Lavenese)
– la carenza cronica di personale infermieristico che sconta la vicinanza con la Svizzera, ma anche l’insufficiente offerta di formazione
– la precarietà del lavoro, in particolare per i giovani e per i lavoratori maturi che perdono l’occupazione
– il rischio di vedere svenduto, nei prossimi anni, il patrimonio sanitario pubblico con la trasformazione degli ospedali in fondazioni.
Ben venga, quindi, il passaggio del Presidente a Varese previsto per domani. Ma Formigoni sappia che ai cittadini non basterà: quello che tutti ci aspettiamo è il suo altrettanto repentino interessamento ai molti problemi irrisolti della nostra provincia".
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