«Nuovo hangar di Malpensa, non perdiamo l’occasione»
Discussa in Consiglio Comunale una mozione della Lega Nord sulle prospettive occupazionali. Una seconda mozione rinviata «per non rovinare il clima natalizio»
«Il nuovo hangar di Malpensa può essere una risorsa per il mercato del lavoro del gallaratese» Con queste parole il capogruppo della Lega Nord nel consiglio comunale di Gallarate, Roberto Borgo, ha presentato una mozione sulle prospettive occupazionali nel territorio di Gallarate. La mozione è stata approvata da tutti i gruppi consiliari, escluso il Prc. «Dobbiamo muoverci per aumentare la professionalità degli studenti – ha detto Borgo – e fare in modo che le scuole di Gallarate aumentino la specializzazione degli studenti. In Italia, chi esce da una scuola di aeronautica non può operare da subito, come invece avviene in Francia e Germania. Abbiamo stilato un documento firmato da tutti i capi gruppo per fare in modo che da gennaio la situazione cambi: chiederemo all’Enac di predisporre una scuola di specializzazione sul nostro territorio, per dare ai giovani gallaratesi e varesini la possibilità di lavorare a Malpensa». Il nuovo hangar, per il quale è da poco stato firmato l’accordo di gestione tra Sea e Alitalia, è stato inaugurato un mese fa: farà da base di armamento per i velivoli di Alitalia, che dovrà spostare a Malpensa la manutenzione degli aerei. «Sono convinto che per lo start up – prosegue Borgo – Alitalia debba appoggiarsi su personale esperto, chiamato da fuori. Ma da subito vanno predisposte una serie di interventi anche a lungo termine per fare in modo che Malpensa diventi finalmente una risorsa per la provincia di Varese. Da gennaio ci metteremo tutti a lavorare perché Gallarate riesca a sfruttare questa grande occasione».
L’altra mozione promossa dalla Lega Nord, con oggetto la diffusione della cultura islamica a Gallarate, non è stata discussa: Borgo ha chiesto e ottenuto il rinvio al prossimo consiglio comunale «per non rovinare il clima natalizio».
Nel corso della seduta è stato consegnato il secondo premio “Anita Carnelli”, assegnato alla tesi che ha evidenziato il ruolo storico, sociale, economico, culturale della Città di Gallarate. L’assessore Ivan Vecchio ha premiato la tesi “Società e vita economica di un borgo grosso dell’Alto Milanese – Gallarate nei secoli XVI e XVII” di Andrea Magnoni, della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Milano, che ha ricevuto l’assegno da 2500 euro. Premiati con 1.000 euro anche un altro lavoro, “Un’area in attesa”, tesi di laurea di Dina Acocella, Chiara Morandi e Claudia Parenti, laureati in Architettura Civile al Politecnico di Milano.
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