Traffico di cocaina ed estorsioni: 12 arresti

L'operazione, coordinata dalla procura di Busto è scattata all'alba. Duecento i militari impiegati tra Milano e il Varesotto

«Siamo contenti di averli presi, è sempre difficile quano si ha a che fare con l’estorsione. Ci attendiamo ora che chiunque sia soggetto a questo genere di ricatti si rivolga a noi con fiducia ». Questo l’appello del Procuratore capo di Busto Arsizio Antonio Pizzi in relazione all’operazione "Santa Lucia", che ha sgominato oggi un giro
di estorsioni ai danni di alcune attività della Valle Olona, facendo
pure emergere un traffico di cocaina attivo nella medesima zona.
Sono in tutto 18 le persone coinvolte nell’operazione. Anche due guardie carcerarie, in servizio rispettovamente a Busto e Novara, sono state coinvolte nelle indagini in quanto fornivano cocaina ai detenuti.

A coordinare le indagini, lunghe e complesse, è stato il sostituto procuratore del Tribunale di Busto Arsizio Roberto Craveia. Oltre 200 i militari coinvolti nell’operazione.

Il capitano dei Carabinieri di Saronno Andrea Nodari ha messo in luce come l’operazione sia nata in conseguenza della passata operazione "Scacco Matto", sempre relativa a fenomeni estorsivi in Valle Olona. Tre anni fa a Fagnano Olona una serie di esercizi commerciali ricevette colpi d’arma da fuoco contro le saracinesche, seguiti da "velate" richieste del tipo «Perchè non ci vendi la licenza?». Nel maggio del 2002, in seguito alla denuncia da parte dii un ristoratore di Gorla Minore, avvenne il primo arresto in flagranza, ma mancando le prove di un "giro" vero e proprio l’arrestato dovette essere presto rimesso in libertà. In realtà Carabinieri e Procura seguivano ogni sua mossa, e in questi due anni hanno ricostruito l’attività di un gruppo criminale la cui principale occupazione sarebbe stata lo spaccio, ma che si stava "allargando" all’estorsione. L’indagine «Scacco Matto» sul racket ai danni dei negozi vide cinque indagati – tra cui Daniele V., anello di collegamento con l’indagine "Santa Lucia", morto nel giugno 2003 in un incidente in moto a Legnano.

Seguendo le mosse di Danele V.
gli inquirenti e le forze dell’ordine sono risaliti ad un personaggio a loro
noto, L. B., classe 1935, origini avellinesi ma residente a Settimo
Milanese, pluripregiudicato per droga. Costui sarebbe stato il
"grossista", fornitore di cocaina (anche 200 g la settimana) per i
"cavalli" – primo fra tutti proprio V. – che la smerciavano in Valle Olona. L’attività estorsiva, da cui aveva preso le mosse l’inchista, è rimasta limitata a non più di una decina di esercizi commerciali, restando subalterna a quella dello spaccio; nondiemno ai commercianti si estorcevano anche dai 3000 ai 5000 euro per volta.

Gli indagati dell’operazione "Santa Lucia" sono in complesso 18, come detto sopra: due (tra cui Daniele V.) sono morti in questi due anni di indagini, altri due sono stati "graziati" dal gip per la loro posizione marginale nel gruppo, subendo solo una denuncia a piede libero. Dei rimanenti 14, 11 sono stati incarcerati, uno (la guardia carceraria in servizio a Novara, Francesco F., 39 anni, di Caserta) è agli arresti domiciliari, altri due usufruiranno di misure alternative alla carcerazione. Circa le due guardie carcerarie, va detto che quella in servizio a Busto, Luigi L., classe 1965, di Aversa (Campania), era già stato coinvolto in precedenti indagini, pur senza mai essere "incastrato".

Nell’operazione "Santa Lucia" gli estorsori risultano essere sette in tutto, includendo il defunto Daniele V., ma devono rispondere anche dell’attività di spaccio, di cui sono accusati tutti gli altri indagati.

Tutti gli eventi

di febbraio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 13 Dicembre 2004
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.