Valle Olona: cambiano le amministrazioni, restano i progetti
Il PISL (Piano Integrato di Sviluppo Locale) dei sette Comuni della Valle Olona ha già raccolto cinque milioni di euro di rimborsi regionali
Circa 60 milioni di euro: a tanto ammonta il valore complessivo del centinaio di opere incluse nel PISL (Progetto Integrato di Sviluppo Locale) Valle Olona. Nonostante il cambiamento di sei amministrazioni su sette, il progetto comune di Castellanza, Marnate, Gorla Minore, Gorla Maggiore, Olgiate Olona, Fagnano Olona e Solbiate Olona è confermato. È questo sostanzialmente il messaggio lanciato questa mattina dal Sindaco di Castellanza Maria Grazia Ponti.
Si tratta di un’iniziativa di ampio respiro e di lungo termine, decisa al di là delle singole appartenenze politiche dei Comuni – peraltro tutti di dimensioni medio-piccole, il che ha facilitato l’integrazione di questi piani. Dall’idea iniziale di un PISL generale dell’Alto Milanese, per le resistenze frapposte da Gallarate, Legnano e Busto, si è passati ad una programmazione territoriale più frammentata, di cui nondimeno il PISL Valle Olona rimane uno degli aspetti più significativi. Le opere in esso incluse, di cui alcune già realizzate ed altre avviate, riguardano gli ambiti più svariati: dalle ristrutturazioni di immobili comunali alle arginature dell’Olona, dal rifacimento dei marciapiedi al cablaggio in fibra ottica dei paesi della Valle Olona e al restauro del Castello visconteo di Fagnano.
Il sistema di rimborso da parte della Regione delle opere realizzate prevede che un 40% del costo sia restituito a fondo perduto, come incentivo, mentre il 60% andrà reso alla Regione entro vent’anni (una sorta di mutuo, ndr). Fino ad oggi il Pirellone ha finanziato-rimborsato circa 5 milioni di euro; di non molto superiorre a qusto importo è stata la richiesta di fondi regionali avanzata circa due mesi fa per una nuova tranche di opere.
A coordinare le attività del PISL, e a mantenere gli essenziali rapporti amministrativi e finanziari con la Regione, provvede una segreteria tecnica composta da professionisti esterni ai singoli Comuni, coadiuvata da funzionari del Comune di Castellanza, capofila del progetto. Tale segreteria tecnica ha sede presso il Cesil di via Pomini a Castellanza.
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