Cerca lavoro in pizzeria e viene violentata
Due vicende inquietanti in poche ore: la prima a Besozzo e la seconda a Mesenzana
Velo sì, velo no. Il burqa umilia, il burqa è una scelta. A volte ci si perde in dibattiti di alto livello sulla condizione delle donne nel mondo e poi ci si dimentica della “fatica di vivere” della casalinga della porta accanto. E così due episodi nella stessa giornata, la violenza sessuale su una ragazzina che stava cercando lavoro, e il pestaggio di una donna che forse non accettava l’amante del convivente, apre almeno per un momento gli occhi su una realtà che ci riguarda proprio da vicino.
La violenza domestica è la forma di violenza sulle donne più diffusa nel mondo. Lo dicono le statistiche di Amnesty International. E non c’è da dubitarne. Se poi tra i numeri delle statistiche inseriamo anche le violenze sulle lavoratrici straniere, spesso domestiche e badanti, allora il fenomeno diventa ancora più inquietante. Violenze che spesso restano “private”: il coraggio di denunciare non è di tutte. A volte è più facile scegliere di indossare il burqa piuttosto che bussare alla porta accanto per chiedere aiuto.
Varese – Giovane donna aveva risposto a un annuncio come cameriera. Il titolare dell’esercizio ha ripetutamente abusato di lei
Cerca lavoro e viene violentata
Mesenzana – L’uomo è stato arrestato dopo una colluttazione con i carabinieri di Luino
Va con l’amante a picchiare la convivente, pensionato in manette
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