CRT: 10 anni di storia, ora si guarda al futuro
Giovedì 14 gennaio una tavola rotonda per discutere i risultati raggiunti dal Centro Residenziale luinese, e per ragionare sulle prospettive della psichiatria
Questo giovedì, 14 gennaio, si chiudono le iniziative per festeggiare i 10 anni del Centro Residenziale di Terapie psichiatriche di Luino, attualmente denominato CRA (Comunità Riabilitativa ad Alta assistenza). Proprio giovedì, infatti, si svolgerà una tavola rotonda per discutere i risultati raggiunti dal centro, e le prospettive della psichiatria nel futuro. L’incontro è previsto per le ore 15 al Palazzo Verbania di Luino. Gli interventi saranno veramente molti e, oltre al direttore del dipartimento Simone Vender, saranno presenti anche il Presidente dell’Assemblea dei Sindaci del Distretto Sociosanitario di Luino, Gianercole Mentasti, il Presidente URASAM, Eugenio Riva, il Presidente COPASAM Lisetta Buzzi Reschini, il Direttore Sociale ASL della Provincia di Varese, Lucas Maria Gutierrez, il Responsabile del CRT/CRA di Luino, Riccardo Bianco, la Psicologa del CRT/ CPS di Luino Maria Carmela Pidone e molti altri rappresentanti delle realtà sociali varesine. L’ampiezza e la varietà degli interventi sta a significare che la cura della malattia mentale non è una tematica che riguarda solamente la sanità, ma la società intera, in particolare per quanto riguarda l’opportunità di reinserimento. Come ha dichiarato l’assessore alle Politiche Sociali di Luino, Caterina Franzetti, "il disturbo psichico non è una questione che riguarda solo i tecnici, ma ha una grande valenza sociale, ad esempio per quanto riguarda uno sbocco lavorativo del paziente stesso; proprio per questo si è voluto creare un approfondimento del tema". Durante la discussione sarà dato certamente ampio spazio ai piani di zona, che hanno la finalità di garantire la qualità della vita, le pari opportunità e la non discriminazione per persone, come i pazienti psichiatrici, con condizioni di non autonomia, difficoltà sociali e inadeguatezza di reddito.
Inoltre, sempre fino al 14 gennaio, rimarrà aperta la mostra pittorica "Dove persino gli angeli esitano", nelle sale del Civico Centro di Cultura Palazzo Verbania. L’esposizione conserva le opere realizzate dagli ospiti dei centri di Luino e Orino nei loro laboratori: si tratta della testimonianza di una notevole capacità artistica, che indica le potenzialità emotive di chi ha conosciuto il dolore.
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