«La richiesta di togliere la telecamere è una provocazione»
Si riaccende la polemica sul semaforo-spia delle “cinque strade” che ha fatto migliaia di multe in pochi mesi. L’intervento dei Democratici di Sinistra: dove sono le rotatorie?
riceviamo e pubblichiamo
Gentile redazione,
evidentemente quando noi DS parliamo di sicurezza sulle strade, e di sicurezza in generale, dobbiamo sempre intervenire una seconda volta per precisare il contenuto delle nostre dichiarazioni, per non essere visti come l’Associazione per la difesa dei pirati della strada e dei delinquenti.
Eppure dovrebbe essere ovvio per tutti che una forza politica che governa in molte realtà locali ed ha l’ambizione di governare anche a Tradate non può che avere a cuore la sicurezza dei cittadini, anche assumendo posizioni politiche difficili ed impopolari.
Il nostro partito è per il rispetto delle regole, e dunque anche per una rigorosa osservanza del Codice della Strada, e non può certo prendere lezioni di sicurezza delle strade da parte di chi sostiene un governo che ha aumentato il limite di velocità in autostrada.
Il problema è un altro. Nessuna persona intellettualmente onesta ed in buona fede può pensare che sia normale il numero di contravvenzioni elevate al semaforo delle cinque strade, così come non può pensare che gli oltre 2500 contravventori siano degli spericolati ed abbiano messo a repentaglio la vita loro e quella altrui; ben altre a nostro avviso sono le situazioni pericolose, sulle quali l’Amministrazione non è affatto intervenuta (vedi il passaggio a livello corso Bernacchi/via Marconi) e sulle quali non abbiamo sentito l’attenta voce della cosiddetta società civile.
La nostra richiesta di rimozione della fotocamera è una evidente provocazione, che ha l’obiettivo di sollecitare l’Amministrazione a intervenire su una situazione diventata oggettivamente intollerabile. Le soluzioni sono diverse: rendere molto più visibile il cartello che avvisa la presenza dell’impianto fotografico,rivedere i tempi dei semafori,impiegare gli agenti di Polizia Locale.
Tutto ciò aspettando le famose rotatorie, chieste da questa parte politica a gran voce non da oggi, e non soltanto per snellire il traffico ma anche per mettere in sicurezza i tanti incroci pericolosi della varesina. Basta guardarsi intorno per capire quanto sia in ritardo Tradate sul punto, che in questi anni ha preferito impegnare il denaro pubblico diversamente (e non certo per la sicurezza delle strade).
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
lenny54 su Il sindaco di Besnate in Ucraina: «A Odessa problemi ordinari in una situazione straordinaria»
principe.rosso su Il sindaco di Besnate in Ucraina: «A Odessa problemi ordinari in una situazione straordinaria»
Felice su Ospedale di Comunità di Somma Lombardo ai privati, Astuti (Pd): "Decisione calata dall’alto, ulteriore colpo alla sanità pubblica"
PaoloFilterfree su Carburanti, finiscono le risorse per lo sconto: proroga del gasolio fino a mercoledì
principe.rosso su Danni, frane ed esondazioni: Regione Lombardia chiede lo stato di emergenza nazionale per il maltempo
Felice su Carburanti, finiscono le risorse per lo sconto: proroga del gasolio fino a mercoledì






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.