Parcheggio FNM, parte in quarta la raccolta firme

I pendolari bustocchi delle Nord firmano numerosi la petizione contro il pagamento del posto auto in stazione

I pendolari delle Nord  non hanno proprio digerito il pagamento del parcheggio presso la stazione di Busto, previsto da lunedì 17 gennaio prossimo. A testimoniarlo, in serata, i capannelli di studenti e lavoratori di ritorno dalle fatiche quotidiane che si sono fermati a firmare una petizione per riavere il diritto di parcheggiare gratuitamente, come avvenuto finora: dozzine le firme raccolte in meno di un’ora.

Ad organizzare la raccolta di firme all’uscita della stazione FNM  nell’orario del rientro dal lavoro, dopo le 18, sono stati il Comitato pendolari e Legambiente con l’appoggio di tutte le forze politiche dell’opposizione cittadina. Accanto al presidente di Legambiente Busto Andrea Barcucci e alla fondatrice del comitato pendolari bustese Alessandra Formisano (giunta, naturalmente, in treno), erano presenti i consiglieri comunali Berteotti (Margherita), Corrado (Rifondazione Comunista), Di Paolo e Verga (SDI), oltre al segretario cittadino di Rifondazione Carlo Cattaneo e all’ex consigliere Walter Picco Bellazzi (Margherita).

Di fronte al gran numero di pendolari affollatisi intorno al banchetto per firmare, Alessandra Formisano ha spiegato come è nata l’idea di formare un comitato. «È stata la classica goccia che fa traboccare il vaso. Quando viaggi e ti rendi conto che tutti sono infuriati per i disservizi, e vieni per giunta a sapere che ti metteranno anche il parcheggio a pagamento, non se ne può più. A questo punto tanto vale andare a Milano in macchina…».  La Formisano è dura con chi vorrebbe far pagare il posto auto ai pendolari: «È l’ennesima presa in giro, anzi una vera discriminazione a danno di studenti e lavoratori, gente che non nuota nell’oro».

L’idea di creare un comitato di pendolari, anche informale, per un’azione comune, è nato da una e-mail che Alessandra Formisano inviò alcune settimane fa a consiglieri ed assessori comunali. L’assessore all’Ambiente Paola Reguzzoni rispose che il parcheggio delle Nord, in corso di risistemazione da parte di Agesp (che lo gestirà insieme a tutti gli altri parcheggi a pagamento cittadini), veniva messo a pagamento per incoraggiare l’uso dei mezzi pubblici – notoriamente tutt’altro che diffuso. Antonello Corrado rispose invece suggerendo un’azione comune di protesta, quale una raccolta firme, mettendo a disposizione l’appoggio del suo partito e quello, subito ottenuto, di Legambiente. In seguito tutte le forze del centrosinistra bustocco hanno aderito all’iniziativa di sostegno ai pendolari e alla loro raccolta di firme.

«Per chi volesse aderire alle iniziative che il comitato porterà avanti, di cui la lotta per il posteggio gratutito costituisce solo l’inizio», ricorda la Formisano, «è sufficiente inviare una e-mail di adesione all’indirizzo pendolaribusto@freemail.it».

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Pubblicato il 10 Gennaio 2005
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