Primo giorno di SuperSaldi anche a Varese
Code nei negozi e folla in centro: il capoluogo di provincia non smentisce quello che sta avvenendo in tutta la regione
<>
Già le notizie provenienti da Milano avevano dato l’idea di che razza saldi invernali sarebbero stati: code fin dalla prima mattina nel triangolo della moda, nei negozi chic di via della Spiga o Montenapoleone la gente si accalcava per comprare ciò che non si era potuto permettere per tutta questa stagione.
La stessa cosa però sta avvenendo anche a Varese: il pomeriggio del 7 gennaio, prima giornata di saldi, è infatti contrassegnato da code nei negozi del centro (tra tutti, Armeria Meschieri), attese spasmodiche dell’ora di apertura (ad esempio, davanti a Conbipel) e resse da autobus nell’ora di punta all’interno dei negozi (Sisley, Stefanel).
Insomma, c’è una grande effervescenza tra i compratori che, dopo diversi anni di “fiacca” dovuta anche alla decisamente bassa disponibilità di spesa degli italiani e dei varesini, fa decisamente pensare che per questa stagione il momento dei saldi rappresenterà davvero un’occasione di affari per il consumatore e una di rimpinguamento delle casse per i commercianti. Il venduto nel periodo dei saldi infatti ,secondo alcuni studi, rappresenta mediamente il 25% dell’incasso annuale; e questa stagione in particolare è partita con grandi affari, e molti negozi che hanno ribassato i loro prezzi, fin dal primo giorno, del 50%.
«E stata una partenza davvero fulminante – conferma Giorgio Angelucci, presidente di Ascom Varese e proprietario di uno dei più importanti negozi di abbigliamento della città – Fin da questa mattina è cominciato il flusso di persone, cosa che non succedeva da anni. Certo, c’è da pensare al particolare weekend, in cui molta gente è a casa anche di venerdì per il ponte, facendo partire i saldi, in effetti prima del sabato. Ma si sente anche una gran voglia di rifarsi dalla lunga astinenza di acquisti: i saldi dello scorso inverno sono stati infatti fiacchi e tutta la stagione invernale 2004 è stata decisamente sotto tono».
Ha avuto l’impressione che la gente stesse aspettando questi saldi, dunque…
«Certamente. E aggiungerei inoltre, coniando un neologismo, che quest’anno la gente ha fatto watching per due mesi per potere fare shopping ora. Ci eravamo già accorti anche in negozio che stavano aspettando i saldi per comprare e molti avevano già adocchiato i capi che volevano acquistare: si figuri che qualcuno ha addirittura preso nota non solo del modello ma anche del prezzo, e ci ha segnalato che era proprio vero che avevamo applicato il 30% di sconto come avevamo scritto sul cartellino. Insomma, si sono preparati bene. E ora stanno acquistando».
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Rissa con bastoni e sassaiola alla stazione di Garbagnate: danneggiato anche un treno
SABY24 su Case di riposo, in provincia di Varese una retta da 2.548 euro al mese: più cara della media lombarda
Bustocco-71 su Code e disagi sulla provinciale del lago: i lavori di asfaltatura bloccano il traffico tra Buguggiate e le autostrade
principe.rosso su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti
Viacolvento su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti
Felice su Dormiva in un bivacco nel bosco a Tradate con oltre 100 dosi di droga ma viene assolto dall’accusa di spaccio






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.