Sea, settimana di incontri, assemblee ed audizioni
Il 28 febbraio è stato indetto lo sciopero dei dipendenti Sea. Nel frattempo si susseguono le trattative per arrivare ad una soluzione concordata dei problemi sul tavolo
Tappe forzate verso lo sciopero del 28 febbraio, indetto dai sindacati per protestare contro l’atteggiamento “unilaterale e arrogante” di Sea. Nella giornata di lunedì 23 febbraio si è svolta l’assemblea tra le sigle di categoria ed i dipendenti di Sea: moltissimi i lavoratori che vi hanno partecipato, chiedendo informazione e contatti assidui tra la base ed il sindacato. La richiesta che è scaturita dall’incontro è stata quella di andare avanti sulla strada intrapresa, puntando sul dialogo con la società per risolvere una situazione che per molti versi si è fatta insostenibile.
Ieri, martedì 22 febbraio, i sindacati hanno poi incontrato a Palazzo Marino i membri della commissione Traffico, Trasporti e Viabilità del Comune di Milano. Presente anche l’assessore Giorgio Goggi. I rappresentanti delle sigle sindacali hanno esposto la questione ai membri della commissione, che hanno riconosciuto che Sea, per portare a termine il compito che gli ha assegnato il Comune, maggior azionista della società, deve instaurare il dialogo con dipendenti e sindacati. La seconda tranche dell’audizione avrà luogo martedì 1 marzo, quando la commissione ascolterà il presidente di Sea Giuseppe Bencini. L’assessore Goggi ha sottolineato il fatto che è nell’interesse del Comune di Milano organizzare un incontro e facilitare il dialogo tra le parti.
In quest’ottica l’incontro organizzato per domani pomeriggio, giovedì 23 febbraio, a Linate tra il Comune di Milano, i sindacati confederali e di categoria di Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Sult e Sea, che dovrebbe essere rappresentata dal presidente Bencini. I sindacati hanno organizzato un’altra assemblea con i lavoratori per il 25 febbraio: da quest’incontro e da quello di domani si saprà di più sulle future iniziative di protesta. Lo sciopero del 28 è stato indetto, i lavoratori sono in fermento, ma sembra che ci sia la volontà da entrambe le parti in gioco di trovare una soluzione e superare le posizioni divergenti che hanno inasprito una crisi che si trascina da troppo tempo. «I lavoratori aspettano con ansia gli incontri di questa settimana. Sea scenderà a più miti consigli – spiega Antonio Albrizio, segretario provinciale della Uilt – e rinuncerà agli atti unilaterali di cui si è resa protagonista, potremo affrontare l questioni sul tavolo con un confronto sgombro da pregiudizi. Altrimenti lo sciopero e altre manifestazioni di protesta saranno inevitabili».La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
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