L’Ulivo inaugura la tangenziale che non c’è
Provocatoria manifestazione del centrosinistra al Ponte di Vedano: «troppe inaugurazioni banali fanno dimenticare il tempo perso su problemi importanti»
«Il centrodestra sta facendo troppe inaugurazioni banali, noi avremmo voluto vedere invece questo tipo di inaugurazioni». Stefano Tosi, candidato al consiglio regionale per l’Ulivo, durante una provocatoria manifestazione al Ponte di Vedano, a una settimana dalle elezioni non risparmia critiche al centrodestra: «La situazione viabilistica al Ponte di Vedano è ormai insostenibile e con questo ironico taglio del nastro vogliamo solo portare all’attenzione dei cittadini che i veri problemi viabilistici della provincia di Varese sono ancora irrisolti – prosegue Tosi -. Abbiamo perso otto anni perché la Regione attende i tempi di Pedemontana, ma del cui progetto si consoce ancora ben poco».
Tosi si riferisce alla nota sistemazione provvisoria dell’incrocio Ponte di Vedano, sistemazione ormai diventata definitiva e che aspetta un rinnovamento in base al complicato progetto della Pedemontana. Progetto che tutt’ora sarebbe finanziato al 50 per cento, ricorda Tosi, con diversi problemi di percorso, soprattutto per quanto riguarda il tracciato della Varesina Bis. «La situazione è ormai bloccata da diversi anni – continua il candidato -. C’è un progetto da 13 milioni di euro che risolverebbe il problema con un ponte a scavalco dell’incrocio; per realizzare questo progetto sono già stati trovati 8 milioni. Occorre trovare subito i 5 milioni di euro che occorrerebbero per far partire il sistema tangenziale dal Ponte di Vedano. Non si dovrebbe più aspettare nessuna Pedemontana».
Altra proposta avanzata da Tosi durante la provocatoria inaugurazione della tangenziale che non esiste, è il passaggio alla Regione della gestione delle Autostrade lombarde: «Migliaia di euro ogni giorno vengono incassati dalla società autostrade e non reinvestiti sul territorio, occorre cambiare la situazione in nome di un miglioramento della viabilità di tutta la regione Lombardia». Inoltre, per una maggiore accelerazione dei tempi e miglioramento dell’efficacia degli interventi viabilistici, Tosi e la sua squadra propongono il decentramento alle province e ai Comuni dei mezzi finanziari gestiti attualmente dalla Regione: «È un passaggio ormai necessario per evitare di collasso di alcuni punti critici della Provincia».
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