Trofeo Binda: Nicole Cooke sfreccia a braccia alzate
L'inglese trionfa sul traguardo di Cittiglio davanti a Longhin. Quarta Noemi Cantele. Redolini vince la gara juniores
Sventola l’Union Jack sul traguardo di Cittiglio. Il merito è di Nicole Cooke (foto), la gallese della Safi Pasta Zara Manatthan che ieri si è imposta nel classico appuntamento di Pasquetta con il ciclismo femminile. A Cooke, campionessa nazionale britannica, è andato il settimo Trofeo Binda organizzato dalla Caravatese Inda che si è corso sui dieci giri (per 94 Km totali) del circuito della Valcuvia. Alle spalle di Cooke si è piazzata l’italiana Katia Longhin che ha preceduto nell’ordine la giapponese Oki e la varesina Noemi Cantele giunta al quarto posto sulle 83 partecipanti. Tra le atlete in gara non sono mancate due olimpioniche del calibro di Paola Pezzo e Dorina Vaccaroni che, lasciati maschera e fioretto, si cimenta ora con il ciclismo su strada.
Dopo sette giri di studio la gara è entrata nel vivo nel corso delle ultime tre tornate quando nel circuito era prevista l’ascesa nel comune di Casalzuigno. La prima atleta a scattare è stata Cantele: la sua azione, rilanciata da Cooke e Guderzo, ha formato un gruppo di fuggitive composto da una quindicina di elementi con molte delle favorite. Ancora Cantele ha ripetuto l’azione d’attacco in più di un’occasione, con Corneo e Guderzo prima, con Pucinskaite poi, azioni non andate a buon fine. Gruppo di testa quindi compatto sul rettilineo d’arrivo e show della Safi Pasta Zara con Anna Zugno a tirare una volata perfetta a Cooke che non si è fatta pregare ed è andata a cogliere un successo a braccia alzate. Per la gallese, tra l’altro, è arrivato anche il primo posto nel Gran Premio della montagna, mentre il buon piazzamento di Cittiglio (unito a quello colto a Brissago) ha permesso a Cantele di aggiudicarsi il Trofeo Lago Maggiore.
«Siamo solo all’inizio della stagione agonistica – ha dichiarato Cooke dopo il traguardo – ma sono già in ottime condizioni di forma, questa è la mia seconda vittoria stagionale dopo quella di Rosignano. Un successo che gratifica il grande lavoro della nostra formazione: la vittoria è per le mie compagne di squadra». Altrettanto entusiasta Mario Minervino, presidente della Caravatese, che ancora una volta ha potuto godersi il successo di una manifestazione di grande rinomanza: «Una gara nazionale con un ordine di arrivo internazionale».
Prima della gara di categoria "élite" era stata la volta delle juniores che si erano esibite sul medesimo percorso con un chilometraggio inferiore (64 Km). Ad aggiudicarsi il 22° Trofeo Co.Im. è stata Katy Redolini (Vaiano Riverauto) che ha bruciato sulla linea del traguardo Andina e Berlato.
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