Consiglio comunale, è scontro sulla Costituzione

Bocciata una mozione del centrosinistra critica nei confronti della riforma costituzionale. An diserta il dibattito

Dopo un lungo e a tratti aspro dibattito è stata respinta una mozione dell’opposizione che esprimeva contrarietà al progetto di revisione costituzionale voluto dal Governo.

Il provvedimento, presentato da Angelo Zappoli (Prc) ed Antonio Antonellis (Ds) (foto a lato), era molto duro con la riforma del centrodestra, accusata di «mettere in discussione l’identità storica, politica e culturale del paese», di «procurare modifiche che minano le fondamenta della convivenza civile», di «compromettere il diritto all’istruzione ed alla salute», di «alterare l’assetto democratico ed il sistema di garanzie posto a tutela del rapporto fra i poteri istituzionali».

Ciò che sta più a cuore all’opposizione è la salvaguardia della prima parte del testo costituzionale, quella che partendo dall’antifascismo come valore fondante della Repubblica fa scaturire tutti i principi dell’ordinamento ed i diritti dei cittadini. Inevitabili sono quindi i riferimenti alla Resistenza ed al 25 aprile: «La Carta Costituzionale è figlia  della lotta di liberazione – afferma Antonellis – che ha portato in dote a tutti un’Italia libera ed unita, non si può dimenticare chi ha combattuto per tre lunghi anni riscattando il vero onore che segna la nostra storia: quello di non essere dalla parte dei forni crematori, quello di non essere dalla parte di Auschwitz». Secondo il consigliere diessino la riforma voluta dal centrodestra entra in rotta di collisione coi valori espressi dalla Costituzione: «Con l’approvazione delle modifiche costituzionali si è rotto il bene più prezioso che ci univa dal 1946, un bene che aveva resistito allo scontro tra laici e cattolici, tra liberali e comunisti e persino alla guerra fredda. Ora si è dimostrato che è sufficiente un calcolo elettorale a breve termine, una baratteria di coalizione, per poter spezzare senza scrupoli quel segno storico della nostra unità». Sotto accusa è soprattutto la devolution, che secondo il centrosinistra minaccia l’unità stessa del Paese: «Lo stato federale – prosegue Antonellis –  nasce come processo volto ad unificare stati che preesistono e che mantenendo la loro individualità mettono in comune alcune parti della propria sovranità. L’operazione che invece si vuole tentare in Italia è esattamente l’opposta, cioè espropriare funzioni indefettibili di uno stato per attribuirle alle Regioni che, non va dimenticato, sono entità sorte solo per decisione dello Stato».

Durante il j’accuse di Antonellis tutto il gruppo consiliare di Alleanza nazionale e buona parte di Forza Italia erano fuori dall’aula, evidentemente poco interessati ad un dibattito sulla Carta costituzionale. I pochi consiglieri presenti hanno però replicato all’opposizione con altrettanta durezza, decisi a difendere fino in fondo il lavoro dei propri colleghi di partito a Roma. Il capogruppo di Forza Italia Aldo Colombo prima ha contestato il nesso tra Resistenza e Costituzione, giudicandolo una forzatura, poi è entrato nel merito della riforma: «Non vengono messi in discussione i principi democratici e libertari, si tratta di un ammodernamento del modo di gestire il potere da parte dello Stato secondo un criterio di efficienza». La Lega invece ha difeso a spada tratta la “sua” devolution, vera e propria ragion d’essere al Governo di questo partito. «Per noi la Costituzione e l’unità nazionale non sono un dogma – taglia corto il capogruppo Attilio Ossola – con il federalismo si inaugura una forma di governo più vicina alla gente». (foto sopra: Angelo Zappoli)

Alla fine la mozione – che chiedeva di indire una seduta consiliare sulla riforma costituzionale ed impegnava la Giunta a promuovere occasioni pubbliche di informazione e dibattito, con particolare attenzione alle giovani generazioni – è stata respinta dai 21 no della maggioranza contro i 14 si dell’opposizione.

Tutti gli eventi

di gennaio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 10 Maggio 2005
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.