Diciamo basta allo sfruttamento del lavoro minorile
Martedì 24 maggio nella Sala Rimoldi in via Agnelli 33, il Circolo l'incontro, in collaborazione con Mani Tese e Cgil, ha organizzato la serata "Noi diciamo basta! E tu?"
Il 17 giugno 1999 l’Organizzazione Internazionale del Lavoro ha adottato a Ginevra la Convenzione numero 182 relativa alla proibizione delle forme peggiori di lavoro minorile. Tale convenzione, risultato anche dell’attività di pressione esercitata dal movimento Global March, rappresenta un importante passo in avanti nella messa in opera di strumenti che possano efficacemente contrastare la piaga dello sfruttamento del lavoro minorile. Secondo le più recenti stime dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro, contenute in "A future without child labour", il Rapporto Globale elaborato sull’applicazione della Dichiarazione dei principi fondamentali e dei diritti del lavoro, attualmente sui 211 milioni di bambini tra i 5 ed i 14 anni che lavorano nel mondo, ben 186 milioni sono vittime dello "sfruttamento infantile", comprese le sue "forme peggiori". Secondo recenti dati dell’Istat, circa 144.285 bambini tra 7 e 14 anni, sarebbero economicamente attivi in Italia. Di questi, almeno 31.500 sono da considerarsi come bambini sfruttati.
Riguardo alle forme peggiori di sfruttamento minorile, (schiavitù, prostituzione, criminalità, solo per fare alcuni esempi) i dati raccolti sull’Italia dalla Global March against Child Labour, contenuti nel rapporto "Out of the shadows. Global Report on the Worst Forms of Child Labour for 2002", evidenziano che migliaia di bambini sono sfruttati in queste forme nel nostro Paese.
Il “Circolo l’Incontro” di Gallarate ha organizzato una serata per rendere pubblico il problema dello sfruttamento del lavoro minorile, non solo in parti del mondo lontane da noi, ma molto più vicino di quanto si possa immaginare. L’appuntamento, aperto a tutti e gratuito, è con “Noi diciamo Basta! E tu?”, organizzato in collaborazione con Cgil e Mani Tese, che si terrà il giorno martedì 24 maggio alle ore 21 nella “Sala Rimoldi”, sede dell’Acli gallaratese, in via Agnelli 33. Interverranno Maria Rosa Cutillo, responsabile nazionale per le relazioni esterne di Mani Tese e Umberto Colombo, della segreteria provinciale Cgil.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Oltre 20mila cittadini senza medico di base nel Varesotto. E incombe l’ondata dei pensionamenti
principe.rosso su Il calo demografico svuota le scuole: in quattro anni 103 classi e quasi 5mila studenti in meno
Felice su Ferito con un machete sul lungolago: agguato nella notte a Laveno Mombello
Fabrizio Tamborini su Ferito con un machete sul lungolago: agguato nella notte a Laveno Mombello
Felice su "Ciak si gira!", alla scuola Mazzini di Varese le riprese del nuovo film di Emanuele Mattana
lenny54 su Il sindaco di Besnate in Ucraina: «A Odessa problemi ordinari in una situazione straordinaria»






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.