Una grintosa Robur raggiunge la finale
Netto successo su Omegna (91-79) che vale il passaggio del turno. Ora la sfida con Bergamo per l'accesso in B1
Finisce con tutto il pubblico in piedi ad applaudire una Robur sontuosa, che con grinta ed autorevolezza approda alla finale che vale l’accesso in B1.
Grazie ad un secondo tempo praticamente perfetto l’Abc Robur et Fides batte la Fulgor Omegna 91-79, chiudendo la serie con un perentorio 2-0. Ora la formazione varesina se la vedrà con Bergamo, al meglio delle cinque partite.
Il risultato finale della gara di oggi premia la Robur che è stata più squadra di Omegna, come testimoniano i cinque giocatori in doppia cifra. Grandi protagonisti sono stati Premoli (19 punti) e Vasini (18), ma tutti hanno dato il loro contributo alla causa, a partire da un preziosissimo Cecco Vescovi (17 punti, 11 rimbalzi e 7 assist).
Nel primo tempo, che si chiude 42-40 per i pardoni di casa, a fare da padrone è l’equilibrio, con le due squadre che si rispondono colpo su colpo. Il piccolo e veloce play piemontese Sacco mette in crisi la compagine varesina, che soffre parecchio anche sotto canestro e concede troppi secondi tiri agli avversari. L’assenza dello squalificato Fontanel si fa sentire, sotto i tabelloni Corti ed il giovane Rosignoli si arrangiano come possono. Fortunatamente le guardie varesine trovano subito confidenza col canestro, permettendo alla Robur di rimanere attaccata ad Omegna.
Nella seconda frazione di gioco l’allenatore biancoazzurro Zambelli alterna parecchi uomini su Sacco, limitando il principale terminale offensivo della Fulgor. I canestri da tre di Premoli e le giocate di un più che positivo Rovera permettono così alla Robur di scappare, raggiungendo il primo massimo vantaggio in chiusura del terzo periodo (66-55). Negli ultimi dieci minuti la formazione varesina è brava a gestire il vantaggio, affidandosi ai suoi uomini più esperti. La Robur tocca anche il +15 in un paio di occasioni, sul 71-56 sempre grazie a Rovera e sul 76-61 con una tripla di Vasini. Gli ultimi sussulti di Omegna, firmati da Realini e dal solito Sacco, non impensieriscono più di tanto i padroni di casa, che durante il minuto finale si godono l’ovazione del pubblico.
Ora la testa va alla finalissima contro Bergamo, serie al megio delle cinque con due partite in casa e tre fuori. «Dico 70% loro e 30% noi in virtù del fattore campo, ma noi ce la giocheremo fino in fondo» promette euforico coach Zambelli.
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