Bestie di satana, prossima udienza il 5 luglio

Il calendario delle prossime udienze annunciato dal presidente della corte Anna Azzena. Accolte varie richieste di accusa e difesa circa l'ammissione delle prove

Si annuncia un processo di lunga durata per i cinque imputati delle Bestie di satana – Paolo Leoni, Nicola Sapone, Marco Zampollo, Eros Monterosso ed Elisabetta Ballarin – sotto procedimento penale da oggi di fronte alla Corte d’Assise di Busto Arsizio. Infatti sarebbero nell’ordine di 150 i testimoni da ascoltare – sia a carico che a discolpa degli accusati. Nel primo pomeriggio il giudice Anna Azzena, che presiede la Corte d’Assise, ha annunciato il calendario delle prossime udienze, fissate per il 5, 12 e 19 luglio. La prossima udienza dovrebbe tenersi sempre alle ore 9 «fino e non oltre le 14-14,30, anche in considerazione delle condizioni in cui ci troviamo a lavorare». Infatti l’aula in cui si svolge il processo è una fornace insopportabile, priva della benchè minima climatizzazione. «Dopo la pausa estiva si riprenderà a ritmo accelerato» ha soggiunto il giudice, «verificando quanti testimoni potremo ascoltare per ogni singola udienza».

Nella breve sessione pomeridiana odierna il giudice ha anche annunciato l’accoglimento di varie richieste presentate dai legali di accusa e difesa. In particolare si è accettato di produrre la trascrizione completa delle intercettazioni ambientali compiute ai danni di Pietro Guerrieri (già condannato a 16 anni con rito abbreviato) e di mettere agli atti la sentenza del gup del Tribunale dei Minori di Milano (16 anni a Mario Maccione, assoluzione per Massimiliano Magni) e quella con cui Corrado Leoni, padre di Paolo "Ozzy" Leoni e satanista lui stesso, fu giudicato incapace di intendere e volere dopo l’omicidio della convivente Maddalena Russo nel 1985. Un sì anche alla videocassetta con la registrazione di "Chi l’ha visto", trasmissione di Raitre che anni fa si occupò della scomparsa di Fabio Tollis e Chiara Marino, e per la quale furono intervistati gli "amici" dei due scomparsi, tra cui Nicola Sapone e Paolo Leoni. In aula, durante il processo, saranno infine nuovamente sentiti Andrea Volpe, Mario Maccione e Pietro Guerrieri, ma solo in realzione all’induzione al suicidio di Andrea Bontade, che insieme ai delitti Tollis-Marino e Pezzotta (quest’ultimo l’unica accusa gravante sulla Ballarin) costituisce uno dei principali capi d’imputazione a carico degli accusati. Volpe non sarà sentito su altri argomenti, come invece era stato richiesto dalle difese. Infine, a parte, sarà ascoltato anche Massimiliano Magni, fresco di assoluzione nel processo a suo carico presso il Tribunale dei Minori di Milano, e sarà accettata la perizia di parte che satbilì come il petardo destinato ad esplodere nel serbatoio dell’automobile in cui si trovavano Chiara Marino e Fabio Tollis, in un primo maldestro tentativo d’omicidio, fosse mal confezionato e incapace di far saltare in aria il veicolo.

L’accusa, rappresentata dal pm Tiziano Masini e dal Procuratore Antonio Pizzi, entrambi da poco trasferiti (rispettivamente a Varese e a Monza) ma rimasti applicati al processo alle Bestie di satana scaturito dalle loro indagini, non ha espresso giudizi su questa prima giornata. In mattinata si è avuto un piccolo presidio all’esterno del tribunale, dove un rappresentante di un non meglio precisato "moviemtnoc ristiano tradizionalista" ha inalberato cartelli (foto) recanti i dieci comandamenti, invitando gli accusati al pentimento per i crimini commessi.

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Pubblicato il 21 Giugno 2005
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