Insubrinet: la piccola Arpanet transfrontaliera
Una nuova rete ad altissima velocità unirà due università della Svizzera italiana all’Università dell’Insubria ed al Politecnico di Milano
Nel 1969 alcune università americane cercarono un modo per condividere velocemente, e privatamente, le informazioni sulla propria ricerca, e la potenza di calcolo dei propri processori. Così crearono una rete chiamata ArpaNet, fondamentale per la storia dell’informatica. ArpaNet, infatti, è proprio il nucleo della rete Internet, quella che state usando ora.
Nel 2005 è entrato in fase finale un progetto sicuramente meno epocale, ma ugualmente importante per il nostro territorio: Insubrinet. Attraverso questa rete due università svizzere, l’Università della Svizzera italiana e la Scuola Universitaria Professionale della Svizzera italiana, saranno collegate via fibra ottica a due università italiane, il Politecnico di Milano e la nostra Università dell’Insubria (sia nella sede di Como che di Varese).
L’obbiettivo è quello di condividere le risorse di ogni Ateneo, per offrire un servizio ancora più avanzato tanto agli studenti quanto al territorio. Con quali potenzialità? Innanzitutto tutte quelle della fibra ottica: condivisione immediata delle informazioni, possibilità di videoconferenza avanzata in tempo reale e potenziale unione delle potenze di calcolo. Ma poi anche il valore di un progetto transfrontaliero che guarda al locale: l’obbiettivo principale, infatti, guarderà alla collaborazione con le realtà industriali del nostro territorio. Attraverso questa rete, quindi, le imprese potranno gestire, insieme alle università, programmi di innovazione, di condivisione tecnologica e di formazione postprofessionale.
È facile capire come InsubriNet possa rivelarsi una chiave per l’economia del nostro territorio, ed è per questo che ha potuto usufruire del finanziamento dell’UE all’interno del progetto Interreg III. I suoi capifila sono UniverComo per il versante italiano, e l’Università della Svizzera Italiana per il versante svizzero. Durante il mese di gennaio è avvenuta la posa della fibra ottica tra Como e Ponte Chiasso, mentre a marzo sono stati fatti i primi test di trasmissione dati tra Manno e Como.
Dopo tre anni di duro lavoro, quindi, InsubriNet sembra giunta ormai ad una fase matura, così si è deciso di presentarla al pubblico, con tre incontri che si svolgeranno contemporaneamente martedì 7 giugno alle 11 all’Università della Svizzera Italiana di Lugano (aula 355), al Polo Regionale di Como del Politecnico di Milano (sala riunioni) e, ovviamente, alla sede varesina dell’Insubria di via Ravasi (sala Consiglio). Ovviamente i tre appuntamenti saranno collegati attraverso la videoconferenza, dimostrando così da subito quali possano essere le potenzialità del mezzo.
Nel frattempo, per saperne di più, visitate il sito ufficiale del progetto.
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