Scocca l’ora dei parchi di divertimento

Un affare da 300 milioni di euro, per i 139 parchi sparsi in tutta Italia (ma soprattutto al centro-nord)

Non sembrano subire crisi e rappresentano malgrado tutto le "vacanze" più concentrate ed economiche: la stagione 2005 dei parchi di divertimento è appena iniziata e già si presenta non solo come un’occasione di divertimento per molte famiglie, ma anche e soprattutto un business che tende ad espandersi sempre di più, specialmente nel Nord Italia.
Secondo una ricerca Databank riportata recentemente sul Sole 24 ore, in Italia operano infatti 139 parchi tematici – per un totale di 5900 addetti – concentrati soprattutto nel centro nord: il sud infatti ne conta solo 31.

Un settore che conta sulla presenza di circa 25 milioni di turisti per un giro d’affari complessivo che supera i 300 milioni di euro, con un trend di crescita del 2% annuo e una superficie complessiva occupata di 14 milioni di metri quadri. Dei 139, come si diceva, la stragrande maggioranza di essi è ubicata al centro e al nord. Più della metà dei parchi di divertimento sta addirittura nell’Italia settentrionale (in totale, il 60,4%): prima tra le regioni italiane per presenza di parchi di divertimento è l’Emilia Romagna (con 22 centri), seconde a pari merito Lombardia e Veneto (con 19).

Il "triangolo dei parchi divertimento" in Italia è certamente la zona del Garda dove si concentrano, oltre al più famoso parco divertimenti italiano, Gardaland, diversi altri parchi, generali e a tema.

I numeri di Gardaland, il più grande dei parchi di divertimento italiani, sono di tutto rispetto: 50 ettari di superficie complessiva, oltre 40 attrazioni, circa 200 dipendenti fissi e 1400 stagionali, 14 milioni di visitatori negli ultimi 5 anni e un fatturato oltre i 100 milioni annui. Ma la zona gardesana dei parchi di divertimnento non finisce certo con Gardaland: nella stessa zona ci sono infatti anche Canevaworld (700mila presenze nello scorso anno, soprattutto con il parco tematico del cinema e l’aquapark) e altri parchi minori come il Sigurtà di Valeggio sul Mincio e il Natura Viva di Pastrengo.

Altro polo importante del divertimento è quello adriatico, che si estende da Ravenna a Cattolica, cioè Da Mirablandia a Le Navi, passando per il nuovo parco Oltremare di Riccione e il classico Aquafan. Se il colosso della Romagna è senza dubbio Mirabilandia, con 1,8 milioni di visitatori l’anno, anche il polo riccionese dei parchi si difende bene, con un potenziale complessivo di 1,3 milioni di visitatori: sparso però tra diverse realtà, a cui fa da capofila certamente lo storico Aquafan, che ha visto nel 2004  oltre 500mila presenze, con punte di 22mila persone al giorno. 

E le nostre zone? In provincia di Varese, la realtà più strutturata è l’aqua park di Trebbia, lontano però anni luce dagli più famosi. Le prime realtà più grandi si trovano sulla tangenziale Ovest, alle porte di Milano (Aquatica) e in Ticino, a Melide (Swissminiatur).

Tutti gli eventi

di febbraio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 02 Giugno 2005
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.