«L’Ambrogio e la Marianna» nell’opera di Remo Brindisi
Il signor Guerino ricorda l’artista al lavoro e riconosce gli abitanti del luogo ritratti
Uno degli aspetti più affascinanti che ha reso l’esperienza di Arcumeggia unica nel suo genere è stato il forte connubio tra artisti ed abitanti del piccolo paese. Bloccati per settimane sul dolce colle della Valcuvia per lavorare alle loro opere, gli artisti risiedevano nella bottega del Pittore e vivevano, nel vero senso della parola, insieme ai pochi residenti. Dopo un primo atteggiamento di distacco e curiosità tutti gli abitanti “adottarono” quegli artisti offrendo accoglienza e disponibilità. Fu forse questo clima sereno che ispirò la grande opera di Remo Brindisi, dedicata proprio al lavoro ed agli abitanti del luogo. Il signor Guerino, muratore e cittadino “doc” di Arcumeggia, si ricorda molto bene l’artista all’opera.
Signor Guerino quanti anni aveva?
Avevo circa 31 anni e mi ricordo molto bene quando Remo Brindisi con il suo pennello cominciava a disegnare la grande opera
Cosa pensavate a vedere all’opera un artista?
Eravamo molto sorpresi, non avevamo mai visto un pittore dipingere e in tutti i giovani del paese suscitava curiosità
Lei riconosce i personaggi dell’affresco?
Come no! Quello con il gerlo è l’Ambrogio e l’altro il Tino, due ragazzi del posto, mentre una delle donne è la Marianna, postina di Arcumeggia che tutti i giorni a piedi portava le lettere.
I ritratti sono fedeli?
Sono veri e propri ritratti ed i volti molto sono riconoscibili.
La permanenza di artista e il loro lavoro erano per Arcumeggia un vero e proprio evento ed in molti si ricordano il “caso” di Sante Monachesi. Il suo “Trionfo di Gea” in origine doveva chiamarsi “Le donne di Arcumeggia”, ma i corpi senza veli suscitarono una vera e propria rivoluzione in paese. Monachesi scelse di cambiare il titolo, ma portò “Le donne di Arcumeggia” in un’opera simile realizzata in un piccolo paese della Sicilia.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
MarcoF su "Davvero è necessario asfaltare la ciclabile della valle Olona?"
principe.rosso su Sprangate e bottigliate in zona piazza Risorgimento a Gallarate, la Questura chiude il minimarket per sette giorni
lenny54 su È il 44enne Mirko Bertellini l'uomo arrestato con l'accusa di aver ucciso Federico Venco
lenny54 su Insulti al sindaco Galimberti, vandalizzata a Varese la piscina Copelli
principe.rosso su Il governo sospende Schengen, a Malpensa scattano i controlli sui voli dalla Spagna
Felice su È Federico Venco il motociclista gentile vittima dell’omicidio di Somma Lombardo






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.