“Sos Mastini”, ecco le prime mosse

I responsabili del comitato per la salvezza dell'hockey varesino ospiti di VareseNews

Se si potrà considerare il "primo frutto" del lavoro svolto dal comitato "Sos Mastini" lo sapremo più avanti. Per il momento però registriamo con favore la prima mossa dei responsabili dell’operazione salvezza per l’hockey varesino che, ospiti ieri pomeriggio (martedì 12) della redazione di VareseNews, hanno annunciato un primo risultato.

«Proprio ieri sera (lunedì ndr) abbiamo avuto un "contatto" con un soggetto interessato a darci una mano» spiega Luca Gardani, giunto in redazione insieme a Gigi Ruberti e Gianni Gavioli. «Si tratta di una persona alla quale abbiamo illustrato il nostro progetto e le nostre necessità e con il quale siamo d’accordo di ritrovarci dopo le vacanze, per capire quali margini ci sono per lavorare insieme. Non posso, per ora, aggiungere altro se non che l’interesse di questo soggetto riguarda la squadra di hockey, ma non la gestione del PalAlbani».
Proprio il gravoso "nodo" della pista del ghiaccio rappresenta una delle maggiori incognite per il comitato nato, lo ricordiamo, per assicurare un futuro al mondo dell’hockey cittadino. Un futuro comunque datato 2006, visto che nessuno si illude di vedere una squadra "targata Varese" nel campionato che inizierà questo autunno.
«Ci siamo dati una "scadenza" – spiegano Luca, Gigi e Gianni (nella foto con la maglia di Jason Chimera) – che possiamo indicare in dicembre o gennaio. Se a quel punto non avremo raccolto le forze sufficienti ad allestire una società, molleremo l’idea di far rinascere l’hockey di casa nostra. Fino ad allora però ci impegneremo senza risparmiarci, pronti a farci da parte solo nel caso arrivasse qualcuno più ricco e più importante di noi e in grado di far rinascere i Mastini».

"Sos Mastini" si è presentato giovedì scorso con una riunione pubblica al Circolo di Belforte. Un incontro (nelle foto) che ha avuto un buon successo: carburante da mettere nel motore di una macchina che sta muovendo i primi passi. «Temevamo arrivassero venti persone – dice Gigi – e speravamo che ce ne fossero più di trenta. Invece eravamo una settantina, con qualche presenza "di rilievo" e con molti tifosi che non conoscevamo. Vuol dire che l’interesse intorno ai Mastini non è relegato a qualche ultras o a qualche nostalgico, un motivo in più per impegnarci in questa iniziativa».
«Proseguiremo su questa strada» aggiunge Gianni. «Abbiamo intenzione di contattare coloro che in passato erano iscritti ai diversi club di tifosi per coinvolgere il maggior numero di persone. Inoltre pensiamo di chiamare gli ex giocatori gialloneri: qualcuno, come Vittorio Trani, si sta già dando da fare».

Le due priorità rimangono quelle di contattare l’amministrazione comunale per la questione palaghiaccio e di coinvolgere le squadre giovanili che dovranno rappresentare la base di una futura nuova società.
«Crediamo – dicono i tre – che se arrivasse un segnale positivo da parte del Comune nelle prossime settimane, servirebbe da "volano" anche per la nostra iniziativa. Proprio per questo chiederemo di incontrare la Commissione sport, in modo da sollecitare una risposta ma anche per capire cosa sta succedendo di preciso in via Albani».
La questione delle giovanili al momento è in bilico. «Contatteremo i genitori responsabili del settore giovani – spiega Gardani – con cui non ci sono stati incontri nelle ultime settimane. Non vogliamo entrare in conflitto né in polemica con il loro gruppo dirigente, per cui ci muoviamo con cautela: a noi preme che a settembre ci siano sul ghiaccio squadre varesine e ci interessa capire chi tessererà i giocatori».

La situazione rimane infatti delicata: attualmente il cartellino dei giocatori è detenuto dalla Mastini Varese della famiglia Colombo, che non ha ancora comunicato se intende schierarsi al via dei tornei giovanili o se lascerà liberi i ragazzi di accasarsi in un’altra società, varesina o "straniera". L’ennesimo "temporeggiamento" della vecchia dirigenza che rischia così di scombinare i piani anche dei bambini (nella foto: gli under 8 in azione) e dei ragazzi che lo scorso anno sono accorsi in massa per giocare con i colori gialloneri. Per contro stupisce l’efficienza dell’ufficio legale dei Colombo che nel frattempo ha diffidato la Gioventù Giallonera ad utilizzare il marchio con il mastino per il proprio merchandising. Tutto ciò dopo anni di collaborazione, anche stretta, tra società e tifosi, che rende ancor più antipatica questa mossa.

Gli appassionati varesini comunque faranno di tutto per non restare senza hockey nel corso dei prossimi mesi. «Per fortuna le possibilità di vedere questo sport ad alti livelli non mancano: andremo qualche volta alla Valascia per sostenere l’Ambrì Piotta, assisteremo alle partite interne del Lugano ma anche del Milano dove potremo mantenere i contatti con il campionato italiano. Inoltre stiamo pensando ad organizzare una gita a Davos per la Coppa Spengler, ma pure a Riga per seguire la Nazionale. E poi ci saranno le Olimpiadi a Torino».
Una serie di appuntamenti che, forse, serviranno anche per portare avanti i lavori del "comitato Sos". «Già – dicono in coro Luca, Gigi e Gianni – il nostro gruppo è molto affiatato ed aperto a nuovi contributi. In un certo senso rappresentiamo una garanzia per chi vuole darci una mano».
Le amicizie non si sciolgono; se poi aiutano a non far sciogliere neppure il ghiaccio per l’hockey, tanto meglio.

Tutti gli eventi

di marzo  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 13 Luglio 2005
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.