Caro benzina, torna di moda il pieno in Svizzera
Cresce il numero di automobilisti italiani che si reca oltreconfine per fare rifornimento. Il risparmio? «Fino a 20 centesimi al litro»
Il caro-pieno che colpisce gli automobilisti di tutta Italia al ritorno dalle vacanze ha toccato quest’anno livelli mai visti: in autostrada la benzina è arrivata all’impressionante prezzo di 1,3 euro al litro. La spiegazione di questo prezzo va ricercata, come spiegato sul Corriere della Sera del 21 agosto scorso, in accise, tasse una tantum diventate fisse, risarcimenti di guerra e disastri naturali vari, che, benché successi anni e anni fa, pesano ancora sulle tasche di chi in macchina ci va, per piacere o per forza.
Una delle soluzioni, soprattutto per noi cittadini di confine, è quella di cercare altri lidi dove rifornire i serbatoi delle nostre auto. La Svizzera è da sempre meta di pellegrinaggio per chi tenta di risparmiare qualche centesimo su un litro di petrolio raffinato. Negli ultimi tempi, con le carte sconto per le fasce di confine, si è cercato di limitare il flusso di auto che dai valichi italiani raggiungevano il vicino Canton Ticino. Adesso il caro petrolio, le già citate accise e chissà quanti ricarichi fiscali su un litro di benzina hanno ricominciato a spingere i varesini verso la Svizzera.
Non ci sono ancora le code che una volta, soprattutto nei week-end, si potevano trovare ad ogni distributore dopo la dogana, ma non manca molto. Facendo un confronto tra i prezzi italiani e quelli elvetici viene proprio voglia di andare oltreconfine a fare il pieno: un litro di benzina senza piombo in Italia, senza sconti o altro, costa da 1,3 euro a 1,297 euro, in Svizzera, zona Stabio, da 1,57 a 1,60 franchi, vale a dire, col cambio a 0,64 euro per un franco, da 1 a 1,02 euro. Il risparmio su un pieno, considerando che per la fascia di confine di Varese c’è la possibilità di limare qualche centesimo al litro, è di circa 13 euro per un pieno di 50 litri. «Il risparmio c’è – dice la benzinaia dell’Agip di Stabio, appena varcato il confine -, togliendo lo sconto della carta della Regione Lombardia, in Svizzera si arriva a pagare la benzina risparmiando una ventina di centesimi al litro».
In pratica, oggi come oggi, la carta sconto per il carburante serve solo a limitare i danni. Un dato che deve far riflettere.
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