Emergenza in sala parto. Ostetriche in malattia
Situazione delicata all'ospedale Del Ponte: personale dimezzato a causa di ferie e malattia. L'Azienda ospedaliera corre ai ripari
Ottanta parti in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Per l’ospedale Filippo Del Ponte i record vengono bruciati ad ogni stagione. Ma tanta attività ha un risvolto negativo: il personale rimane invariato anzi, in alcuni casi, è sceso. È questo il caso delle ostetriche che seguono la sala parto delle due divisioni dell’ospedale. Nel 2001 erano ben 21 e si occupavano solo dell’area travaglio e parto. Da allora, però, il loro numero è sceso a 19 e sono state collocate anche in reparto per tamponare la carenza di inferermieri professionali.
La situazione, al limite della sopportazione, è diventata d’emergenza in questo mese d’agosto, complici le ferie e una serie di malattie che hanno messo in ginocchio il punto nascita.
La direzione ospedaliera è corsa ai ripari rimescolando il personale, pescando tra le ostetriche di Cittiglio, reclutando nei turni anche le due caposala e dislocando in reparto alcune allieve della scuola universitaria.
Fino al 31 agosto è pienamente assicurata la gestione di un punto nevralgico dell’attività ospedaliera, visto che le partorienti non calano con i caldi estivi e quando il piccolo decide che è tempo di venire al mondo non ci sono ferie che contino. Il problema, però, rimane e pesante. Le 19 ostetriche in forza alla sala parto e travaglio sono ormai al limite della sopportazione: da tempo si sentono promettere l’avvio di un concorso che, però, continua a slittare nel tempo. La decisione di reclutare nuova forza lavoro era stata presa nel giugno scorso, ma solo ora l’annuncio è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale per essere realizzato in ottobre, così che l’arrivo in reparto non potrà avvenire che alla fine dell’anno.
La miscela di turni massacranti e promesse rinviate ha creato una situazione molto delicata che solo la buona volontà di tutte le parti potrà risolvere.
Per il momento l’organizzazione, come dicevamo, regge in tutti e quattro i punti in cui le ostetriche sono impiegate: sala parto, reparto, ambulatori e punto di primo soccorso. Tra le priorità della dirigenza c’è sicuramente la salvaguardia dell’attività di nascita, ma anche la soluzione di un problema che mina alla base il clima di serenità che dovrebbe esserci in ogni ambiente lavorativo.
Il dato più incomprensibile è come si sia potuti arrivare a questo punto, visto che le ostetriche non sono figure professionali scarse come, invece, si registra per gli infermieri professionali. Forse qualche decisione pregressa ha permesso di arrivare a questa situazione tesa. Si spera che, con il prossimo concorso, l’emergenza possa rientrare. Peccato che, dopo tanta attesa se si fosse aspettato ancora un solo mese, avrebbero potuto partecipare al concorso anche le neo dottoresse della scuola universitaria di ostetrica dell’Insubria.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Simone su Lavori in autostrada A8 a Gallarate, per otto mesi carreggiata per Milano ridotta a due corsie
Stefania Radman su Apre il cantiere stradale in via Carcano a Varese che rivoluzionerà la viabilità di Biumo
GrandeFratello su Apre il cantiere stradale in via Carcano a Varese che rivoluzionerà la viabilità di Biumo
GrandeFratello su Apre il cantiere stradale in via Carcano a Varese che rivoluzionerà la viabilità di Biumo
Francesco Enrico Speroni su Scuole Materne di Gallarate, scontro sulle rette e sulla “clausola aperta”
Giorgio Stucchi su Scuole Materne di Gallarate, scontro sulle rette e sulla “clausola aperta”






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.