Dio è grande… anche sotto il Municipio
I musulmani pregano in piazza Libertà accanto al palazzo municipale: prosegue inesausta la protesta dei fedeli per la chiusura della moschea di via Peschiera
L’avvocato Ruperto, che tutela gli islamici, conferma che il ricorso al Tar sarà presto depositato: in capo a tre settimane il Tar potrebbe decidere di sospendere gli effetti dell’ordinanza con cui il Sindaco Mucci chiuse la moschea di via Peschiera. Frattanto lo stabile acquistato dalla comunità in via Varese resta inutilizzabile per il culto, in quanto non è stato ancora deciso il necessario cambio di destinazione d’uso.
La situazione, insomma, resta rovente. È notizia di oggi la scoperta che in una macelleria islamica della città gestita da un pachistano si falsificavano documenti per i connazionali, come accertato dalla Polizia: "condanniamo con forza questi comportamenti contrari alle legge italiana, che rispettiamo da buoni cittadini" commenta Baroudi nell’apprendere la spiacevole notizia. Ma le parole più drammatiche, e che spiegano la situazione delicatissima di tanti musulmani, vengono di nuovo da Sayaih, il rappresentante di Anolf: "Siamo contro la violenza, ma viviamo nella paura, temiamo anche noi di restare vittime del terrorismo, o peggio ancora di essere noi stessi falsamente accusati di appoggiarlo".
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Anche a Varese la maturità si festeggia a colpi di uova, spumante e farina. E i rifiuti restano lì
Bustocco-71 su Guasto tra le stazioni di Varese e Gallarate: ritardi e modifiche al servizio sulle tratte di Porto Ceresio e Mendrisio
principe.rosso su È pronta la prima scuola realizzata con il Pnrr in provincia di Varese. E le altre? Ecco a che punto siamo
Felice su È pronta la prima scuola realizzata con il Pnrr in provincia di Varese. E le altre? Ecco a che punto siamo
principe.rosso su È pronta la prima scuola realizzata con il Pnrr in provincia di Varese. E le altre? Ecco a che punto siamo
axelzzz85 su Frontalieri e ristorni, l'assessore regionale Sertori: “Nessun effetto immediato dal blocco del Ticino”






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.