Presentato il programma della stagione musicale comunale
Ad aprire la Stagione sarà il clavicembalista Ottavio Dantone, reduce da una trionfale esecuzione del Rinaldo
La Stagione Musicale Comunale 2005/2006, punto di riferimento per tutti gli appassionati di Varese e provincia, offre quest’anno un cartellone all’insegna della varietà, qualità delle proposte e soprattutto di respiro europeo, in linea con una tradizione ancora giovane ma di prestigio. Avremo in totale 11 concerti, di cui 10 a pagamento e 1 a ingresso gratuito in Basilica, come sempre suddivisi nei tre abbonamenti, Stagione da Camera e Sinfonica (8 concerti), Domenica in Musica (4 concerti, 2 dei quali condivisi con la Stagione da Camera e Sinfonica) e Cumulativo (10 concerti). Tutte le formule d’abbonamento danno diritto al posto riservato al concerto finale nella Basilica di San Vittore.
Ad aprire la Stagione sarà il clavicembalista Ottavio Dantone, reduce da una trionfale esecuzione del Rinaldo di Haendel al teatro degli Arcimboldi, al fianco di Viktoria Mullova, la celebre violinista russa ultimamente molto impegnata sul fronte della musica barocca. Seguirà una coppia di pianisti nota e già molto apprezzata dal nostro pubblico: Pietro De Maria e Andrea Lucchesini che ci proporranno un programma portato al successo da Martha Argerich e Lilya Zilberstein, comprendente fra l’altro una scintillante trascrizione della Suite dallo Schiaccianoci di Cajkovskij. E a proposito di Lilya Zilberstein, la grande pianista vincitrice del Busoni, famosa interprete di Brahms e Rachmaninov, sarà nostra ospite alla fine del prossimo mese di gennaio con un concerto incentrato su questi autori.
L’anno 2006 segnerà anche il 250° anniversario della nascita di Wolfgang Amadeus Mozart, un compleanno che tutta Europa si appresta a festeggiare. Dopo l’esecuzione della grande Messa in do minore lo scorso anno in Basilica, ecco due appuntamenti impedibili e rari dedicati al grande salisburghese: i quartetti col flauto, affidati al flauto d’oro di Davide Formisano e alle prime parti dell’Orchestra del Teatro alla Scala (un appuntamento nato appositamente per Varese e solo in minima parte replicato nella stagione cameristica del Teatro alla Scala) e due Sonate e la Fantasia in do minore K 475 proposte da Mitsuko Uchida, la grandissima interprete mozartiana presente in Italia unicamente per due concerti, il nostro a Varese e a Milano per la Società del Quartetto. Rimanendo in tema di appuntamenti esclusivi, perché nati appositamente per Varese o perché assenti nei cartelloni del resto d’Italia, dobbiamo citare altri due appuntamenti: il concerto dell’Accademia Bizantina e il soprano Maki Mori (che la direzione artistica di Varese ha direttamente presentato ad Ottavio Dantone suscitandone un incondizionato entusiasmo) e l’appuntamento con gli amatissimi Die Singphoniker, che ci proporranno un concerto all’insegna della musica popolare in ambito colto (Brahms, Bartók, Strauss) e, per la prima volta nel nostro cartellone, del jazz e del pop (da Cole Porter a Sting attraverso Simone & Garfunkel).
Nel solco di un recupero in chiave moderna delle ottocentesche “Accademie”, concerti alternanti nella stessa serata formazioni diverse, si articolano invece gli appuntamenti con Louis Lortie & Friends e con il trio Carbonare, Dindo e De Maria. Nel primo dei due concerti, Lortie suonerà da solo, in trio e… non suonerà affatto, laddove lascerà il palcoscenico ai quattro strumenti ad arco che lo accompagneranno (fra i qali figura anche la prima viola dei Berliner Philharmoniker); nel secondo, un omaggio a Brahms, Alessandro Carbonare eseguirà la Sonata per clarinetto op. 120 n.1, Enrico Dindo la malinconica Sonata in mi minore per violoncello mentre assieme a Pietro De Maria al pianoforte, affronteranno lo splendido Trio op. 114.
Degna di nota è la conversazione-concerto di Jordi Savall, Oriente – Occidente, un dialogo attualissimo fra questi due mondi, affidato a strumenti tradizionali come la viella, il rebab, l’oud, il salterio e soprattutto all’arte affabulatoria dello stesso Savall.
Chiude la Stagione il consueto concerto in Basilica, offerto dall’Amministrazione Comunale alla cittadinanza: dopo la Passione Secondo Matteo di J.S. Bach sarà la volta quest’anno della Passione Secondo Giovanni consegnata all’esperienza di Diego Fasolis e dei suoi Barocchisti.
Il prezzo dei biglietti resta invariato così come il computo dei prezzi delle tessere d’abbonamento, mentre sono allo studio agevolazioni per studenti universitari e giovani musicisti. I concerti si terranno presso la Sala Napoleonica delle Ville Ponti, il Salone Estense e la Basilica di San Vittore.
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