Varese 2008, un mondiale da campioni

Parata di star alla presentazione ufficiale della rassegna iridata. Reguzzoni: «Ora chi si è dichiarato nostro amico mantenga le promesse». Fumagalli: «Il Mondiale occasione di rilancio per il territorio»


Inizia con il botto l’avventura di "Varese 2008" presentata stamattina, martedì 27, nella sala consiliare di Villa Recalcati. Per il battesimo dei Campionati Mondiali di ciclismo su strada, che torneranno in città a 57 anni dalla memorabile "prima volta" del 1951, sono accorsi in tanti, tutti con il sorriso sulle labbra, tutti pronti a spendere parole dolci per il grande evento.
Tanti sportivi, soprattutto, delle discipline più diverse, hanno scelto di onorare la rassegna iridata. Anzitutto i ciclisti, con due campioni del mondo nelle prime file – Oscar Freire e Gianni Bugno – e tanti altri beniamini del pedale (Zanini, Luca Nardello, Noemi Cantele, Peron, Andriotto, Wegelius…). Poi il monumentale Dino Meneghin, il recordman d’acciaio Gianluca Genoni, i campioni del remo Elia Luini e Gabriella Bascelli, la pallanuotista Manuela Zanchi, l’eroe dello sport dei disabili Marco Re Calegari. Con loro i rappresentanti ed i dirigenti delle società sportive cittadine, a partire come ovvio dalla Società ciclistica Binda, titolare della candidatura ai Mondiali.

La parata di star ha fatto da piacevole contorno ai discorsi delle autorità, coordinati dal responsabile organizzativo dei Mondiali, Gabriele Sola. Primo protagonista il presidente della Provincia Marco Reguzzoni, accolto da un boato e presentatosi con addosso la felpa "propiziatoria" (foto) realizzata per la delegazione che si è recata a Madrid, grigia con la scritta rossa "Varese" ben stampata sul petto. «Ringrazio tutti – ha esordito Reguzzoni – e faccio un solo nome per non scontentare nessuno: quello di Renzo Oldani che ha firmato la candidatura. Ora si aprono i giochi: da questo momento abbiamo tre anni per lavorare al Mondiale. Mi auguro che tutti quelli che sono saliti in corsa sul nostro carro mantengano le promesse fatte prima dell’assegnazione e ci stiano vicini. Questa è stata un vittoria del territorio varesino, dei suoi cittadini, degli appassionati, degli sportivi».
Renzo Oldani (a destra, foto in basso), presidente della "Binda", è uno dei reduci della spedizione in terra di Spagna: «L’attesa non finiva mai: siamo stati tre giorni a bivaccare nella hall dell’albergo in attesa di notizie. Alla fine ha pagato il lavoro di squadra delle istituzioni, della famiglia Ambrosetti, di Colombo, di Gaspari».

Soddisfatto anche Amedeo Colombo (terzo da sinistra nella foto), presidente del comitato organizzatore: «Abbiamo ricevuto da Reguzzoni un mandato preciso, quello di portare il Mondiale a Varese, e ce l’abbiamo fatta. Ora garantiamo tre pilastri nell’organizzazione dell’evento: professionalità, entusiasmo e trasparenza. La nostra gestione sarà equilibrata e darà una possibilità di crescita a Varese, alla sua provincia e a tutta la regione lombarda».
Un sorriso anche per il sindaco della Città Giardino, Aldo Fumagalli, presente insieme a diversi esponenti di Palazzo Estense. «Il Mondiale 2008 sarà una grandissima opportunità per la nostra città, sarà il coronamento di un lavoro durato anni ed iniziato grazie all’aiuto dell’ex presidente della Provincia Massimo Ferrario. Ora però non ci saranno più scuse: il Varesotto avrà bisogno di quelle infrastrutture che chiediamo da anni e che serviranno per i grandi eventi ciclistici dei prossimi anni. Mi riferisco sia al Mondiale varesino, sia a quello di Mendrisio 2009: bisognerà farsi trovare pronti, chi deve distribuire soldi al territorio è avvisato».

Tutti gli eventi

di marzo  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 27 Settembre 2005
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.