Donne in politica: la scommessa è vincente
Oltre 200 candidate alla prima edizione del corso di alta formazione organizzato dal nostro Ateneo su iniziativa del Ministero per le Pari opportunità
La politica stuzzica l’ “altra metà del cielo” e così il corso di alta formazione “Donne Politica e Istituzioni” che è iniziato all’Università dell’Insubria, ha fatto il pieno di candidature: sono oltre 200. Le partecipanti saranno però in 110, oltre a 30 auditrici.
L’obiettivo del corso, organizzato dall’Ateneo su iniziativa del Ministero per le Pari Opportunità, è di fornire un insieme di conoscenze teoriche e pratiche, per promuovere l’affermazione e l’inserimento della donna nella vita politica e nei centri decisionali, sia a livello nazionale che locale, nelle assemblee elettive, nei Consigli e nei Comitati Consultivi dove le donne sono in genere in una posizione minoritaria.
Venerdì 14 ottobre, il corso ha debuttato in grande stile: l’Aula Magna di Via Monte Generoso 71 ha ospitato, infatti, una Tavola Rotonda dove si sono sedute protagoniste femminili della vita istituzionale: Giovanna Bianchi, consigliere di amministrazione RAI, Ivana Brunato, Segretario Generale CGIL Varese, Nunzia Ronchi Minazzi, Presidente del Comitato per l’imprenditoria femminile delle CCIAA di Varese, Rossella Locatelli, Preside della Facoltà di Economia, Marina Rossignoli, Dirigente area servizi alla persona della Provincia di Varese, Elinora Pisanti, Presidente Sogeiva e Direttore Risorse Umane Pfizer Italia. Ha moderato il dibattito Rosi Brandi, giornalista de La Prealpina.
«Il ruolo vitale dell’Università sul territorio – ha osservato la Preside di Economia Rossella Locatelli – si esprime anche nella proposta di percorsi di formazione continua su temi di attualità, come testimonia questa iniziativa. Il corso costituisce un arricchimento della nostra offerta formativa e un’opportunità per le partecipanti di accrescere il proprio bagaglio culturale e rafforzare la consapevolezza delle proprie potenzialità in vista di scelte future».
«L’eccezionale risposta a questa iniziativa – ha affermato Anna Marenzi, coordinatore scientifico del corso – conferma la grande attenzione delle donne nei confronti della vita politico-istituzionale in tutte le sue espressioni e testimonia inoltre l’esigenza sempre più diffusa di dare concreta applicazione al principio delle pari opportunità, un obiettivo a cui contribuisce senz’altro la conoscenza degli strumenti giuridici e di comunicazione illustrati nel nostro corso».
Le lezioni – 60 ore di aula tra ottobre e dicembre – approfondiranno diversi argomenti quali le tecniche della comunicazione in pubblico, il ruolo delle donne nei processi decisionali politici, l’organizzazione e il funzionamento delle istituzioni dello Stato e dell’Unione Europea, le autonomie degli enti territoriali, il sistema dei partiti. Le lezioni si tengono il mercoledì e venerdì pomeriggio e il sabato mattina in modo da agevolare le donne che lavorano. Il Ministero delle Pari Opportunità rilascerà un attestato di frequenza alle iscritte che avranno partecipato ad almeno l’80% delle ore di attività prevista.
«Il corso – ha commentato il consigliere Giovanna Bianchi Clerici – è un’occasione preziosa per discutere un tema di assoluta rilevanza e di estrema attualità politica. Con riferimento alla legge elettorale in discussione, le componenti femminili di tutti i gruppi parlamentari, si stanno attivando per individuare meccanismi di garanzia che assicurino una adeguata presenza delle donne nelle istituzioni elettive».
«Il fatto che questo corso abbia attratto un numero così elevato di partecipanti – ha osservato Ivana Brunato, segretario generale CGIL Varese – conferma la forte volontà presente tra le donne di affermarsi nello studio e nel lavoro. Di conseguenza tutte le forze sociali, e in primo luogo il sindacato, dovranno impegnarsi per non deludere queste aspettative."
«La carriera delle donne nella vita politica così come nel mondo imprenditoriale impone una formazione continua e una solida consapevolezza dei propri diritti e delle proprie potenzialità. Il corso che oggi si apre rappresenta una grande opportunità in questo senso» ha commentato Elinora Pisanti, Presidente Sogeiva e Direttore Risorse Umane Pfizer Italia.
Formazione e informazione sono indispensabili anche per Nunzia Ronchi Minazzi, Presidente del Comitato per l’imprenditoria femminile delle CCIAA di Varese, che ha aggiunto: «È opportuno quindi investire grandi energie in questo campo su cui la Camera di Commercio di Varese punta molto promuovendo già numerosi e frequentati corsi di formazione».
All’Università dell’Insubria è ampia la presenza femminile: 2 Presidi donne su 5, circa 100 docenti donne su quasi 350, 4984 studentesse su circa 9200 iscritti (ai corsi di laurea, master, dottorati, etc), 171 donne sulle 256 unità che compongono il personale tecnico amministrativo.
«Le donne – ha commentato il Rettore Renzo Dionigi – sono una fondamentale realtà in ogni ambito della vita accademica e nell’attività amministrativa dell’Ateneo. Considero di grande qualità il loro lavoro».
L’edizione 2006 del corso “Donne, Politica e Istituzioni” si terrà a Como.
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