Il gruppo imprese pulizie Api incontra il braccio destro di maroni
Marco Sartori ha incontrato la categoria per discutere i problemi del settore
Una Delegazione d’imprenditori del gruppo imprese di pulizie di API Varese ha incontrato l’Onorevole Marco Sartori, "braccio destro" del Ministro del Welfare Roberto Maroni.
Quella delle imprese di pulizie è una realtà sicuramente in crescita e vitale in un momento di non facile congiuntura economica: secondo un censimento condotto dalla Camera di Commercio di Varese nel 2001, le imprese di pulizia erano circa 353 con 2741 addetti, mentre i dati 2005 forniti dalla stessa Camera di Commercio evidenziano una crescita del settore che oggi conta circa 400 imprese in tutta la provincia.
In occasione dell’incontro la delegazione di imprese Api ha affidato ad un imprenditore del settore, Rino Fabbris, la presentazione di una serie di istanze.
Tra queste la più rilevante è la creazione di un Osservatorio Provinciale, che vigili sull’applicazione della legge sugli appalti nel rispetto delle norme contrattuali. L’importanza di questo organismo potrebbe essere fondamentale, visto che l’Osservatorio effettuerebbe monitoraggi, studi ed analisi dell’andamento del mercato sugli appalti di servizi e dell’occupazione.
La legge, inoltre, prevede per le Imprese di pulizia diverse "classi" d’appartenenza, in base a vari requisiti, come il numero dei dipendenti ed il fatturato. Oggi non vi sono Organismi, che verifichino in modo costante il mantenimento di detti requisiti, tuttavia l’appartenenza a determinate "classi" è vincolante per partecipare agli appalti pubblici.
Secondo gli imprenditori di API, per risolvere questa apparente contraddizione l’Osservatorio potrebbe essere lo strumento idoneo a verificare i requisiti delle "classi", sostituendo la consuetudine di dimostrare anche la realizzazione di un fatturato di una certa entità nel periodo precedente, spesso notevolmente superiore all’entità economica dell’appalto..
Sempre sul sistema degli appalti all’Onorevole Sartori sono stati presentati ulteriori rilievi sempre relativi agli appalti: in particolare, gli enti pubblici dovrebbero scegliere altre opzioni rispetto al requisito del massimo ribasso, riducendo sempre di più i margini di un’attività, che come leva di contenimento dei costi ha quasi esclusivamente la riduzione della forza -lavoro. E’ necessario prevedere agevolazioni per le aziende, che vogliano creare Consorzi o Associazioni d’impresa necessari per essere in grado di partecipare ad un elevato numero di appalti pubblici.
L’On. Sartori ha manifestato la disponibilità delle Istituzioni a collaborare con le Imprese di pulizia per individuare, anche a livello d’intervento legislativo, le soluzioni idonee ai problemi discussi in questa occasione.
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