Il rilancio del Maggiore “passa” dalla Provincia
Un milione e mezzo per sostenere il lago, volano del turismo nel Varesotto
Il progetto è nella sua essenzialità semplice ma ambizioso. Migliorare le condizioni complessive di accoglienza della sponda varesotta del lago Maggiore per incrementare l’attività turistica.
La Provincia, un progetto l’aveva già messo in cantiere. Nell’autunno scorso fu poi presentato al Ministero delle Attività produttive per la richiesta di finanziamento quale progetto di sviluppo interregionale (coinvolge anche il Piemonte). L’ok è arrivato una settimana fa. Il progetto è finanziabile (a disposizione 1,5 milioni) ma perché dalla teoria si giunga alla prassi occorre che siano individuati i singoli interventi che devono essere sottoposti all’attenzione della Regione Lombardia entro il 15 novembre.
Ecco perché a Villa Recalcati con l’assessore provinciale al Marketing territoriale Giangiacomo Longoni, attorno al tavolo c’erano quattordici Municipi e due Comunità montane interessate al piano di sviluppo e crescita di un’area, quella del Verbano Orientale ricca di potenzialità.
«Siamo interessati – spiega l’assessore Longoni – a consolidare quella forma di turismo che, sul nostro lago, è turismo di qualità, ad alto valore aggiunto. Un fenomeno che può aumentare l’indotto economico di tutto il terziario e, slegando il fenomeno turistico dalla sola stagione estiva, finisca per avere riflessi lungo tutto l’arco dell’anno. Il verbano è il cuore della promozione. Ma la promozione si estende su tutto il territorio».
Anche l’entità del finanziamento dimostra l’importanza del piano. E’ infatti la prima volta che, in un sol colpo, giungono così tanti soldi per interventi sul Maggiore. Fondi che dovranno servire per creare spiagge attrezzate, attracchi temporanei e porti turistici, attività legate al turismo sportivo lacuale. A guidare questa pagina di rinascita del Lago è, significativamente, la Provincia. «Una ripresa di vigore che vogliamo coinvolga tutto il territorio. E – prosegue Longoni – se la finalità prima del piano è quella di contribuire a diversificare l’offerta turistica, tra gli altri obiettivi c’è il sostegno alla crescita delle economie locali, la qualificazione territoriale e ambientale e l’ottimizzazione delle risorse».
Quanto ai tempi, entro una settimana, amministrazioni ed enti locali invieranno i loro progetti alla Provincia. Villa Recalcati li visionerà se non altro per indicare una scala di priorità per poi inoltrare il plico alla Regione.
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