La Pro non riesce a sfatare il tabù “Speroni”

Pro Patria - Padova 2-2 (2-1) - Vantaggio ospite con Turchi, partita capovolta da Artico e Trezzi prima del pareggio finale di Lolli

Pareggio tra Pro Patria e Padova al termine di una partita combattuta, caratterizzata da quattro reti, tre espulsioni e tantissime emozioni. Il risultato di 2-2 (il secondo consecutivo) lascia l’amaro in bocca agli uomini di Discepoli, raggiunti al 91’ da Lolli dopo che Artico prima e Trezzi poi avevano rimediato alla rete iniziale di Turchi. La buona prestazione non basta ai padroni di casa per allontanarsi dalle retrovie della classifica.

Inizio a ritmi molto alti, e il primo a farne le spese è il centrocampista ospite Zecchin, che dopo soli nove minuti è costretto a lasciare il campo in favore di Suriano per un infortunio alla spalla sinistra. Le due squadre si affrontano a viso aperto e non rinunciano al gioco, con il Padova che sfiora il vantaggio all’undicesimo minuto, quando Lolli sfrutta un corner di Turchi e di testa centra il palo alla destra di Arcari. L’azione prosegue col tiro di Quadrini che colpisce l’esterno della rete dando per un attimo la sensazione del gol. La Pro Patria non sta a guardare e si rende pericolosa al 13’ con un’incornata di Vecchio che termina di poco alta.
La squadra veneta fa valere il tasso tecnico superiore e al 20′ passa in vantaggio al termine di una grandissima azione corale fatta partire dall’italo-argentino La Grotteria e conclusasi col destro di Turchi che si insacca all’incrocio dei pali.
Gara tutta in salita per la Pro Patria, ma l’arbitro Cavarretta cerca di renderla più equilibrata giudicando da ultimo uomo l’intervento di Rossettini, che al 22’ trattiene per la maglia Artico lanciato a rete. Dalle tribune il cartellino rosso appare esagerato e il difensore ospite abbandona il terreno di gioco tra le proteste dei compagni. I tigrotti sfruttano nel migliore dei modi la superiorità numerica e al 30’ si procurano un calcio di rigore per atterramento di Trezzi da parte di Suriano. Artico non fallisce, realizza il suo terzo gol stagionale e riporta il conto delle reti in parità: 1-1 (nella foto l’esultanza dei biancoblu – www.extra-pixel.com).
Lo svantaggio numerico condiziona fortemente la partita, con la Pro Patria che continua a spingere alla ricerca del vantaggio, mentre il Padova subisce il colpo. Al 39’ la pressione biancoblu porta all’agognato 2-1: grave errore dell’esperto Tarozzi, che in disimpegno difensivo serve direttamente Artico. Il numero 9 di casa scarica immediatamente su Trezzi, che solo davanti a Cano non può sbagliare, per l’esultanza del pubblico di casa. La Pro Patria rientra negli spogliatoi sul 2-1, risultato che dopo la rete di Turchi sembrava solo un miraggio.

Il secondo tempo si apre con una bella incursione di Trezzi, che semina il panico tra le maglie della difesa avversaria e serve Ambrosetti, il cui tocco a cercare Artico è sporcato all’ultimo momento dall’intervento di Cano. Il Padova non si dà per vinto e prende in mano le redini del gioco, anche se sono i padroni di casa a rendersi maggiormente pericolosi sfruttando gli spazi concessi dalla difesa biancorossa. Al 18’ è ancora Trezzi, capitano biancoblu in assenza di Tramezzani, ad andare vicino alla doppietta personale con un pallonetto che sfiora la traversa a portiere battuto.
Le emozioni non sono finite: al 25’ Cioffi riceve la seconda ammonizione e riequilibra il match nel numero dei giocatori in campo. La partita si fa ancor più combattuta e al 33’ Arcari è bravo a spedire in angolo un tiro di Lolli dal limite dell’area. I biancorossi non mollano alla ricerca del pareggio, la difesa di casa regge bene, ma a tempo scaduto è costretta ad abdicare: sugli sviluppi di un corner la palla arriva nuovamente a Lolli, che da distanza ravvicinata trafigge Arcari e riporta i suoi in parità. Il difensore padovano nell’esultanza si toglie la maglia, gesto che gli costa la seconda ammonizione e la conseguente espulsione. Ma ormai non c’è più tempo per ulteriori pericoli e la partita si conclude sul 2-2, con la Pro Patria che rimanda l’appuntamento con la prima vittoria casalinga.

Queste le impressioni di GianCesare Discepoli, tecnico biancoblu, al termine dell’incontro: «Dispiace non aver chiuso la partita contro una squadra che sarà protagonista fino alla fine. Ciuffi aveva i crampi, col senno di poi avrei dovuto sostituirlo prima».

Pro Patria – Padova 2-2 (2-1)

Marcatori: 20’ Turchi; 30’ Artico (rig.); 39’ Trezzi; 91’ Lolli
 
Pro Patria: Arcari, Cioffi, Franchini, Boscolo, Perfetti, Citterio, Vecchio, Ambrosetti (59’ Davanzante), Artico (79’ Bianco), Trezzi, Imburgia (71’ Gibbs). A disp.: Capelletti, Salvalaggio, Romano, Temelin. All.: Discepoli.
Padova: Cano, Lolli, Bianchi (53’ Maniero), Tarozzi, Bedin, Rossettini, Quadrini (79’ Tagliente), Calà Campana, La Grotteria, Turchi, Zecchin (9’ Suriano). A disp.: Faraon, Cotroneo, Fig, Zerbini. All.: Pellegrino.

Note: giornata tiepida, terreno in buone condizioni. Calci d’angolo: 4-3. Ammoniti: Imburgia, Boscolo e Gibbs. Espulsi: 22’ Rossettini (fallo da ultimo uomo); 70’ Ciuffi e 92’ Lolli (doppia ammonizione). Spettatori: 1700. Arbitro: Cavarretta di Trapani.

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Pubblicato il 09 Ottobre 2005
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