Una notte, in sacco a pelo, accanto ai poveri

Si svolge il prossimo venerdì, 14 ottobre, la terza edizione della Giornata mondiale di lotta alla povertà

Per la terza volta venerdì sera, 14 ottobre, si tornerà a dormire in piazza. Al fianco dei diseredati, dei senzatetto ma anche di quanti si trovano oggi in quella zona grigia, sull’orlo del baratro, vittime di un sistema che non ha più reti.
La Caritas Ambrosiana chiama per la terza volta a raccolta per riflettere su una piaga in via di espansione. Accanto a loro, le Acli, i Missionari comboniani, il Cesvov, le botteghe "La tenda" e la "Encuentro", i Frati della Brunella e quelli di viale Borri, le Suore della Riparazione di via Luini, la Pastorale giovanile, gli Scout e gli Alpini.
In occasione della Giornata mondiale di Lotta alla Povertà, che si celebrerà lunedì prossimo, si vuole dare un segnale forte e richiamare l’attenzione delle istituzioni sulla necessità di intervenire efficacemente, con un sistema a rete per aiutare le frange più deboli della popolazione.
Nelle precedenti edizioni, Varese non ha dato una prova brillante. Ecco perchè, per questo nuovo appuntamento, si sono mosse le maggiori associazioni di volontariato che si occupano dei senza tetto, si sono sensibilizzati i sacerdoti perchè convincano i propri fedeli ad aderire all’iniziativa.

A Varese i poveri "ufficiali" sono quelli che si presentano alle mense sparse in città: 15 dai frati cappuccini e 40 da quelli della Brunella a pranzo e 70 a cena dalle suore di via Luini. Ci sono poi gli ospiti della case di proprietà della Caritas: tre stabili storici oltre a due appartamenti e alle camere di via Luini. Presto di apriranno altre due abitazioni a Lissago mentre è in cantiere una nuova iniziativa con i missionari comboniani.
«L’Istat descrive una società formata per l’80% da famiglie non povere – spiega Raffaele Brivio,  della Caritas Ambrosiana – Il 20%, quindi, è costituito da nuclei che vivono nella povertà: di queste ben l’8% è formato da gruppi di persone che vivono in bilico, in quella zona grigia di non facile lettura, che fa fatica ad arrivare alla quarta settimana del mese o che si ritrova all’improvviso senza lavoro».
«Nella nostra provincia lo scorso anno si sono persi ben 145.000 posti di lavoro – spiega il presidente provinciale delle Acli Ruffino Selmi – persone non hanno più basi solide e si ritrovano catapultati in questa zona di sopravvivenza».
«Iniziative come quelle di venerdì prossimo – commenta il prevosto Don Peppino Maffi – ci servono per attirare l’attenzione, per coinvolgere sempre maggiori enti e istituzioni che possano dare un aiuto concreto, in modo tale che il prossimo anno ci potremo ritrovare con ben altri presupposti». Proprio con il fine di "informare" si svolgerà venerdì mattina dalle 10 presso la Cripta dell’oratorio di Masnago un seminario di riflessione su questo tema delle povertà. Un momento aperto a tutta la cittadinanza che vedrà relatori Raffaele Gnocchi della Caritas ambrosiana, Maurizio Ampollini del Cesvov e l’assessore ai servizi sociali di Varese William Malnati.

L’appuntamento con i senzatetto è, invece, venerdì sera, 14 ottobre, in piazza San Vittore a Varese dalle 20.30. Anche per un passaggio veloce, per testimoniare la propria solidarietà e per condividere uno dei momenti conviviali che gli organizzatori hanno pensato: una partitella di calcio tra i campioni del mondo dei "Street soccer" e una rappresentanza di ragazzi degli oratori, un preghiera in basilica o un brindisi con vin brulè.

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Pubblicato il 12 Ottobre 2005
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