Due commesse USA per l’Aermacchi

In tremila hanno partecipato all’open Day Aermacchi. Organizzata per dipendenti e familiari, la giornata è stata anche il momento per fare il bilancio delle attività

Una pioggia insistente ha parzialmente rovinato la festa dell’Aermacchi, organizzata per i suoi dipendenti.
Alle 10 di questa mattina, infatti, lo stabilimento di Venegono ha aperto i suoi cancelli ai lavoratori, ai loro parenti e alle tante autorità politiche, istituzionali e militari, che da anni seguono con attenzione una delle più importanti realtà economiche del territorio.

Oltre tremila persone hanno raccolto l’invito giunto dai vertici di Finmeccanica che, com’è nella tradizione del gruppo, in novembre organizza la festa "in famiglia".

Nei diversi hangar, tra aerei e pezzi di ricambio, grandi e piccini hanno ammirato i gioielli di casa, presentati con punte di orgoglio dagli stessi dipendenti.
Ad aprire la manifestazione, dopo la celebrazione della Santa messa officiata dal prevosto di Tradate, il presidente, Ingegner Brazzelli e l’amministratore delegato ingegner Cosentino, dal febbraio scorso alla guida dell’industria.

Proprio a quest’ultimo è toccato il compito di salutare i presenti con una sorta di bilancio delle attività in corso.

Un bilancio che, nonostante il momento difficile, per Aermacchi è soddisfacente: "Nonostante gli obiettivi ambiziosi che ci eravamo posti, stiamo centrando i budget. Merito va dato all’ultimo nato, l’M346 che sta mietendo un enorme successo a livello internazionale".

Se per Aermacchi il settore "difesa" rimane il core business, sempre più si sta facendo strada la branca "civile".
E proprio da questo settore, che quest’anno dovrebbe rappresentare circa il 40% del fatturato, arriva l’ultima positiva notizia per la casa di Venegono: "La scorsa settimana abbiamo firmato negli Stati Uniti una commessa con la Goodrich per la fornitura di alcune componenti al Boeing 787 e all’Airbus 350. Si tratta delle "gondole" del motore".

Per Aermacchi una ventata di ottimismo dati i tempi che corrono, confermati anche dai tagli previsti nella Finanziaria: "Ormai non sono più sufficienti il prodotto e l’innovazione tecnologica– ha commentato l’amministratore delegato – oggi occorre "fare sistema". Occorre che l’intero paese faccia quadrato per sostenere i propri prodotti: dalla politica al mondo economico si deve agire in sinergia".

Ciò che è accaduto, invece, costringe Aermacchi a cercare all’estero i propri partner economici in vista dell’industrializzazione dell’addestratore, ormai promosso ai vari collaudi. Ci sono già accordi con la Grecia e si registra l’interessamento di altri paesi europei: "La Forza di Aermacchi – ha chiarito però l’ingegner Cosentino – è quello di far parte di un grande gruppo, Finmeccanica. Oggi i clienti non chiedono più solo il prodotto, ma cercano un sistema che li segua e li accudisca in modo integrato. Il nostro gruppo è, da questo punto di vista, una garanzia riconosciuta e apprezzata a livello nazionale. Il periodo richiede vigilanza, ma non allarmismo".

Al termine del discorso, dopo la consegna delle benemerenze ai dipendenti con oltre 30’anni di anzianità, e i riconoscimenti dei "Premi Innovazione 2005" che vengono assegnati tenendo conto dei progetti di tutto il gruppo Finmeccanica, il pubblico si è stipato al bordo della pista di decollo per lo spettacolo di alta tecnologia e bravura sostenuto di velivoli M311 e M346. Assente, per motivi meteorologici, l’Euroflight: un po’ di delusione subito stemperata dai passaggi roboanti di quello che si preannuncia essere l’addestratore dei prossimi vent’anni.

Tutti gli eventi

di febbraio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 06 Novembre 2005
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.