Fabrizio Macchi protagonista delle grandi sfide
Lunedì 28 novembre alle 21 l'atleta varesino, pluricampione di ciclismo nella categoria atleti disabili, racconterà ai Molini Marzoli le sue imprese e la forza della sua motivazione
Per l’ultimo appuntamento della stagione con “I protagonisti delle grandi sfide”, lunedì 28 novembre alle 21.00, la sala Tramogge dei Molini Marzoli ospiterà il ciclista varesino Fabrizio Macchi, recordman dell’ora, medaglia di bronzo ai giochi paraolimpici di Atene 2004, vice campione europeo 2005 in tre diverse specialità del ciclismo, medaglia d’oro nel campionato italiano 2005 (a cronometro), solo per citare gli ultimissimi risultati.
L’atleta racconterà, attraverso una particolare messa in scena ideata dal giornalista Luca Pagliari, la storia della sua vita e le tappe della sua carriera sportiva.
Pur segnato da un cancro che gli ha fatto perdere la gamba sinistra a soli diciotto anni, grazie ad una grandissima forza d’animo Macchi ha raggiunto risultati sportivi eccezionali e soprattutto la consapevolezza che non bisogna rassegnarsi mai, neppure davanti al peggiore dei mali.
“Io sono una persona estremamente fortunata: non cambierei niente della mia vita – si legge nel suo sito – So di essere circondato dall’affetto di persone eccezionali. Credo che l’amore è la grande forza che ti aiuta nella vita, è la carica che hai tutte le mattine appena ti svegli e che…ti fa andare avanti. In più, lo sport mi sta dando grandi soddisfazioni. Le stesse, nonostante tante vicissitudini, che sognavo da ragazzo”.
Un campione dello sport che ha vinto tante sfide, ma soprattutto la più importante, quella per la vita.
E proprio di questa vittoria, pochi giorni fa, Macchi ha parlato con un suo collega altrettanto coraggioso, Lance Armstrong, con cui ha pedalato nella “Race for the roses” manifestazione benefica organizzata dallo stesso ciclista statunitense a Austin nel Texas.
L’atleta racconterà, attraverso una particolare messa in scena ideata dal giornalista Luca Pagliari, la storia della sua vita e le tappe della sua carriera sportiva.
Pur segnato da un cancro che gli ha fatto perdere la gamba sinistra a soli diciotto anni, grazie ad una grandissima forza d’animo Macchi ha raggiunto risultati sportivi eccezionali e soprattutto la consapevolezza che non bisogna rassegnarsi mai, neppure davanti al peggiore dei mali.
“Io sono una persona estremamente fortunata: non cambierei niente della mia vita – si legge nel suo sito – So di essere circondato dall’affetto di persone eccezionali. Credo che l’amore è la grande forza che ti aiuta nella vita, è la carica che hai tutte le mattine appena ti svegli e che…ti fa andare avanti. In più, lo sport mi sta dando grandi soddisfazioni. Le stesse, nonostante tante vicissitudini, che sognavo da ragazzo”.
Un campione dello sport che ha vinto tante sfide, ma soprattutto la più importante, quella per la vita.
E proprio di questa vittoria, pochi giorni fa, Macchi ha parlato con un suo collega altrettanto coraggioso, Lance Armstrong, con cui ha pedalato nella “Race for the roses” manifestazione benefica organizzata dallo stesso ciclista statunitense a Austin nel Texas.
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