Harry Potter o i Bosini? Grande scelta a Travedona
Riapre il cineteatro Santamanzio con una programmazione accattivante
Riapre i battenti il cineteatro Santamanzio di Travedona Monate che, dopo un lungo periodo di inattività, propone una ricca programmazione cinematografica e teatrale, con le ultime spettacolari novità ma anche con la riscoperta delle redici locali.
Oltre alle nuove uscite come “Harry Potter” si potrà assistere a rappresentazioni legate alle tradizioni varesotte come quelle del teatro Bosino.
Pur restando fedele alla sua natura di “sala della comunità” (quella che un tempo veniva definita “sala parrocchiale”), il cineteatro ha da subito scelto di essere “teatro” di eventi anche importanti che lo portano ad emergere nel già ricco panorama culturale di Varese e provincia.
Decisamente in questo senso si può collocare la serata-omaggio a Fabrizio De Andrè di Martedì prossimo 29 novembre, che vedrà la partecipazione di Cesare G. Romana, amico personale e biografo “ufficiale” del grande cantautore, scomparso nel gennaio del 1999. Romana, già autore della più importante autobiografia di De Andrè dal titolo “Amico fragile”, ripercorrerà con affetto e in chiave critica la vita e le opere del poeta genovese, con particolare attenzione ai testi. E’ proprio per questo che il gruppo Santamanzio in collaborazione con la Biblioteca civica e il Comune di Travedona Monate ha voluto inserire questa serata critico-musicale nell’ambito dell’Autunno letterario travedonese (che ha già avuto come “protagonista” Primo Levi, il 22 novembre, e che avrà lo scrittore Andrea Vitali protagonista dell’ultimo appuntamento, il 6 dicembre).
La serata comprenderà anche una performance musicale del gruppo “Anam Ji” capitanato da Marco Belcastro, con una rilettura acustica assai originale e al contempo “fedele” nello spirito, dei più celebri brani di Gaber (che addirittura scrisse una lettera complimentandosi personalmente con il gruppo per la sua bravura interpretativa).
L’iniziativa sancisce anche l’inizio di una serie di serate critico-musicali in cui il gruppo Santamanzio vuole riproporre all’attenzione del pubblico i più grandi interpreti della musica italiana ed internazionale scomparsi, che hanno conquistato lo status di “classici” nell’ambito di tutta la cultura contemporanea.
Molto interessante, quindi, l’offerta del cineteatro rinato all’insegna della novità ma anche del fermento culturale.La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
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