«Il centro culturale Frera crescerà ancora»
In visita nella nuova biblioteca l’assessore regionale alle culture Ettore Albertoni. Sabato 3 dicembre l’inaugurazione della struttura più grande della provincia
Il centro cultuale Frera crescerà ancora. A prometterlo è Ettore Albertoni assessore alle culture della Regione Lombardia, questa mattina in visita a Tardate per vedere ultimata la nuova biblioteca multimediale della città. L’inaugurazione della struttura avverrà il prossimo sabato 3 dicembre con un taglio del nastro a cui è invitata tutta la cittadinanza, a partire dalle 16. Oggi, Albertoni ha incontrato l’amministrazione comunale per vedere i risultati di un impegno durato anni e che ha visto la collaborazione e il sostegno della Regione Lombardia fin dal 2001, quando venne approvato il progetto esecutivo da parte dell’amministrazione comunale.
Da settimana prossima infatti sarà aperta la biblioteca che si estende su 1.800 metri quadri, capace di accogliere 90 mila volumi, dotata di postazioni internet, emeroteca e un ampio spazio per bambini.
«Per realizzare il sogno di recuperare gli stabili dell’importante industria Frera, si sono succedute tre amministrazioni comunali, fin dal 1987, quando venne acquistato lo stabile – ha spiegato Albertoni -. È davvero lodevole vedere oggi la nascita un centro culturale che ospita la biblioteca più grande della Provincia di Varese e un’importante museo di moto storiche Frera. Sicuramente per il futuro la Regione Lombardia è fin da ora disponibile per la realizzazione di una grande sala polivalente per il nuovo Centro Culturale. Questo centro deve diventare sempre più un punto di riferimento per il territorio Varesino ed anche per il territorio Comasco. La presenza di quattro mila studenti, la grande zona industriale, fanno di Tradate un crocevia non solo economico, ma anche culturale, non va dimenticato. E questa biblioteca ne è la prova»
Nella sala conferenze del Comune era presente gran parte dell Giunta comunale e l’assessore regionale non ha risparmiato complimento nemmeno per l’iniziativa che accompagnerà l’apertura della biblioteca: la mostra fotografica Custodi dei cieli. «Si tratta di un evento degno della portata di quello che sarà la biblioteca – ha spiegato il vicesindaco Gianluigi Margutti, promotore dell’iniziativa -. Ma va sottolineato che la novità per il territorio è proprio la nuova biblioteca, realizzata principalmente grazie all’impegno di una persona: il sindaco Candiani che si è impegnato nella realizzazione di questo sogno fin da quando era assessore alla cultura nell’amministrazione Galli».
«Non sarà una struttura abbandonata a se stessa e lo dimostrano le numerose iniziative in programma – ha concluso il sindaco Candiani -. Quando nacque Villa Truffini vi furono diverse perpelssità, oggi vi sono iniziative culturali tutti i giorni. Lo stesso sarà per la nuova Biblioteca che potranno utilizzare tutti, soprattutto gli studenti. Tanto che stiamo già promuovendo la nuova struttura nelle scuole, rivolgendoci ai piccoli lettori per far loro conoscere quella che potrà sempre più essere, speriamo, una seconda casa. Per loro come per tutta la città».
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