Lombardia: medaglia di bronzo nella corsa alla Rete

Pubblicati i dati di ricerca del CNR, che si basano su tutte le registrazioni del dominio ".it"

La Lombardia è la terza regione italiana per l’uso di internet, dietro a Trentino Alto Adige e Toscana. Il dato, che sovverte qualche luogo comune, è frutto dell’affidabile ricerca pubblicata dal CNR. Affidabile perché non si basa su statistiche, ma su dati concreti: il CNR, infatti, è depositario delle registrazioni del dominio “.it” fatte nel nostro paese, e quindi può sapere con certezza quanti siti sono stati creati in Italia e da quali regioni. 

 

In Lombardia, ad esempio, si sono registrati, dal 1990 al 2004, 169,19 siti ogni 10mila abitanti. Un dato importante, ma che impallidisce a confronto con i 197,27 domini ogni 10mila abitanti registrati in Trentino.

 

Purtroppo questa ricerca non ha contraddetto un altro luogo comune: nessuna regione del sud compare tra le prime dieci posizioni ma, anzi, gran parte di queste occupano il fanalino di coda. Secondo i ricercatori del CNR questa ricerca conferma, per molti aspetti, le tendenze del mondo “reale”: se al nord si stanno ingranando solo ora le marce giuste, nel mezzogiorno non si è ancora girata la chiave. Senza un’inversione di rotta internet si trasformerà da grande occasione di recupero in ulteriore meccanismo di discriminazione e rallentamento.

 

Anche a livello provinciale, comunque, non manca qualche piccolo colpo di scena: prima posizione a Pisa, seguita da Milano. In una precedente ricerca (del 2001) le posizioni erano invertite, quindi c’è stato un vero e proprio sorpasso. Ma perché Pisa è così amante del web? Secondo i ricercatori la causa è da trovare nell’alta scolarizzazione, nella cultura universitaria ma anche nella localizzazione fisica del centro di registrazione del dominio “.it”, che si trova proprio in questa provincia.

 

Ovviamente non possiamo che chiederci dove si collochi Varese: la nostra provincia non occupa nessuna delle prime 20 posizioni della classifica generale. Ma se dai dati generali scorporiamo le registrazioni effettuate esclusivamente dalle aziende ritroviamo un posto in classifica: 16esimi, con 10,93 domini registrati ogni 100 imprese, cioè l’1,68% dei domini registrati in Italia. E anche le associazioni varesine sembrano fare un buon uso del web, portandoci al 19esimo posto con 13,46 domini registrati ogni 100 associazioni (1,22% del totale nazionale). Possiamo quindi azzardare una discreta fiducia dei varesini nel web, almeno per quanto riguarda istituti e aziende.

 

Infine ecco una curiosità: se molte aziende italiane preferiscono il dominio “.com”, ci sono anche molti stranieri che scelgono il dominio “.it”. Lo scopo principale è quello di pubblicizzare servizi offerti nel nostro paese, ma anche quello di prendersi un suffisso in grado di creare particolari giochi di parole: “it”, in inglese, e pronome di terza persona singolare. Il paese straniero con più domini italiani è la Germania (2584 registrazioni), alla quale seguono Gran Bretagna (2278) e Francia (412).

 


Qui il documento del CNR con i dati completi.

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Pubblicato il 28 Novembre 2005
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