Università dell’Insubria: studi pratici per migliorare il territorio
Presentati i risultati delle ricerche nel sottosuolo di Como da parte del CIRLIM
Il Centro Internazionale di Ricerche Limnologiche propone “Obiettivi puntati sul sottosuolo di Como: risultati delle ricerche sulla subsidenza e sull’evoluzione lacustre della città” alla conferenza stampa del 18 novembre a Villa Olmo, Como.
Il CIRLIM, che studia l’evoluzione geologica e ambientale del lago di Como, è una società consortile composta dall’Istituto Nazionale della Montagna (IMONT), dall’Università degli Studi dell’Insubria e dal Centro di Cultura Scientifica A. Volta.
«Il CIRLIM» dice Edoardo Mensi Presidente dell’IMONT «è uno dei più attivi di questi centri e ha lo scopo di studiare i sistemi lacustri e palustri di tipo alpino, comprendenti sia i corpi idrici lacustri sia i bacini montani di alimentazione, per definirne l’evoluzione e impostare modelli e interventi innovativi di carattere ambientale».
L’IMONT promuove e coordina attività di studio e di ricerca sulla montagna e svolge attività di supporto scientifico per le politiche del territorio montano e per la consulenza tecnica dei governi locali, regionali e nazionale.
Nell’ambito degli obiettivi dell’IMONT e del CIRLIM, dal 2001 i ricercatori della sede di Como dell’ Università degli Studi dell’Insubria hanno avviato un progetto di ricerca geologico-ambientale sul lago di Como. Ultimamente, sotto la responsabilità dei prof. Alessandro Maria Michetti e Luigina Vezzoli, l’oggetto di studio è stato il sottosuolo della città di Como e del bacino lacustre nelle vicinanze della città, con l’ obiettivo di chiarire le cause degli abbassamenti della superficie topografica nell’area.
I ricercatori dell’ Università degli Studi dell’Insubria con il finanziamento del CIRLIM hanno eseguito due sondaggi geognostici nel sottosuolo della città di Como (piazza Verdi), che si sono svolti dall’inizio di ottobre alla metà di novembre.
Si è raggiunta una profondità di 70 m e si è potuto campionare i sedimenti del sottosuolo; in essi sono stati installati dei dispositivi che misureranno il livello della falda idrica sotto la città, gli abbassamenti del suolo e le deformazioni in atto nel terreno.
Queste ricerche porteranno ad una ricostruzione dettagliata dell’assetto del sottosuolo ed una caratterizzazione geologica dei terreni coinvolti.
Da un’analisi preliminare si constata che sono stati conseguiti risultati significativi per lo studio: in particolare è importante segnalare la presenza nel sottosuolo (fino ad una profondità di circa 35 m) di sedimenti lacustri con materia organica, che sono principale causa dell’abbassamento del suolo della città.
Per informazioni:
Centro di Cultura Scientifica “A. Volta”
Villa Olmo – Via Cantoni, 1
22100 Como
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