Cozzi risponde a Monaco: “Non siamo tutti corrotti”

Dura replica del primo cittadino legnanese al deputato della Margherita, accusato di "trinciare giudizi" in base ad un presunto "monopolio etico" del centrosinistra

Riceviamo e pubblichiamo la risposta del sindaco di Legnano Maurizio Cozzi al concittadino on. Franco Monaco della Margherita, che alcuni giorni fa aveva lanciato la proposta di un fronte civico per porre fine all’attuale amminiustrazione.


Vorrei
rispondere al cittadino legnanese, ma deputato in Umbria, in quanto
non eletto nella sua città, ma in un collegio sicuro, che sui
giornali ha lanciato un appello per la costituzione di un fronte
civico.

Mi
sto impegnando da otto anni ed avverto una speciale responsabilità
nei confronti della popolazione in una fase della storia locale che
il deputato Monaco ha giustamente definito di «svolta epocale».
Situazione, quella attuale di Legnano, fatta – e cito sempre le
parole del deputato de La Margherita – di «opere e lavori
pubblici che ne ridisegnano il volto e l’assetto per il secolo a
venire», che non è figlia del caso, ma parente
strettissima dei programmi di governo (in larghissima parte attuati)
della coalizione con cui ho vinto le Amministrative nel 1997 e nel
2002. Premessa la fiducia nella magistratura, Monaco conclude sulla
necessità di «dimissioni di una giunta colpita al cuore
nella sua credibilità». Da qui la proposta di un fronte
civico capeggiato da personalità autorevoli e da realtà
associative, «cui i partiti più sensibili a una tale
esigenza di bonifica e di rinnovamento (…) diano il loro sostegno».

Se,
pure da posizioni diverse, posso comprendere, nell’ottica di un
politico, molte osservazioni fatte, non mi capacito di come Monaco
possa conciliare la fiducia nella magistratura e la volontà di
“non anticiparne i giudizi”, con l’esigenza di «bonifica
e rinnovamento», operazioni, queste ultime, che sottintendono
un giudizio già trinciato
: la colpevolezza non solo
dell’amministratore indagato, ma di tutti coloro che appartengono
alla sua parte politica.

Risulta
insopportabile all’amministratore onesto, che pensa di aver svolto
il proprio mandato esclusivamente con spirito di servizio, ancora una
volta sentirsi dire che il monopolio dell’etica, della morale,
dell’intelligenza, di ciò che è bene e giusto sia
esclusività di una sola parte, la sinistra.

Dall’altra
parte, a detta del deputato umbro-legnanese, sono tutti brutti,
sporchi e cattivi
, ci sono solo amministratori pubblici che per
cultura propria non separano la politica dagli affari, ci sono i
cattolici buoni (quelli che stanno nel partito di Monaco) e i
cattolici cattivi (quelli che stanno con il centro destra).

Per
quanto mi concerne, a contrario di quello che insinua maliziosamente
il deputato Monaco, non ho mai concepito il mio compito di sindaco
come una rendita di posizione personale-professionale anzi,
sicuramente, ho rinunciato a molto di quello che mi poteva dare la
professione, proprio per svolgere al meglio il mandato conferitomi
dagli elettori.

Il
clima da santa inquisizione, di sospetto indiscriminato su tutto e
tutti, del fare di ogni erba un fascio che, lancia in resta, propone
il deputato Monaco, ha un solo scopo, ipocritamente celato: prendiamo
noi il loro posto
, dimenticando che sono gli elettori che hanno
scelto e che sceglieranno.

Il
deputato dell’Umbria qualche volta dovrebbe essere più
attento, di ritorno dal suo collegio sicuro, a quello che succede a
Legnano: le opere, tante, avviate e progettate da questa
amministrazione, sono state tutte attuate nell’ottica della massima
trasparenza
, sono opere utili per la città come riconosciuto
da tanti cittadini (scuole, teleriscaldamento, viabilità,
piazza Carroccio, ecc.) e sono opere pulite.

La
Magistratura verificherà le responsabilità sui fatti
specifici accertati, non ci sono condanne definitive, non siamo tutti
corrotti
, non ci sono altre “cose” inerenti alle opere realizzate
sulle quali indagare.

La
mia città non è grigia, non ci sono trame in corso, è
una città viva, con nuovi importanti lavori in corso, un
bilancio comunale sano, con ottime prospettive di crescita.

Già
la parola “fronte” evoca qualcosa di belligerante, di poco
amichevole: poi, quando fra i frontisti convocati dal deputato Monaco
leggo il nome dell’ex sindaco Turri, mi viene da sorridere e da
pensare che, proprio il nostro deputato umbro, con Legnano ci
azzecchi poco: ma lo sa, onorevole, in quale considerazione l’ex
sindaco da Lei convocato era solito tenere i consiglieri comunali di
opposizione (con numerosi esponenti di centro sinistra) e quanto poco
lo stesso, nel corso del suo quadriennio, abbia lasciato alla città?

Suvvia
deputato, anche noi siamo coraggiosi e generosi e pensiamo alla
Legnano che lasceremo ai nostri figli ed anche noi auspichiamo che
persone capaci, sempre, in ogni tempo, non solo in questa occasione,
si mettano a disposizione per le sorti della res publica: io tuttavia
spero che quando qualcuno se la sentirà di alzare la mano,
questi abbia idee un po’ più chiare delle Sue, deputato
Monaco.

 

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Pubblicato il 17 Dicembre 2005
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